Data di pubblicazione: lunedì 22 Settembre, 2014 13:07

Tiziano Pieri: “Perché privare Florenzi del bello del calcio? Regola sbagliata”

florenzi69 gare arbitrate nella massima serie: è questo il curriculum di Tiziano Pieri, uno dei fischietti più rappresentativi della Serie A. Ora è opinionista televisivo Rai, e ha commentato il giallo a Florenzi per l’esultanza sugli spalti, e non solo, per tuttomercatoweb.com.

 

Non le pare eccessivo?
Sono d’accordo, è condivisibile: abbiamo evidenziato questo a Novantesimo Minuto, la nonna di Florenzi rappresenta quella di tutti gli italiani e quell’abbraccio è il bello del calcio. C’è un problema, però: quando fai delle eccezioni, non sai più essere uniforme. L’arbitro, in campo, deve applicare il regolamento: è come se parlassimo della chiara occasione da rete. Il direttore di gara deve sanzionare, in caso di rigore, l’espulsione del portiere o del difensore. È sbagliata la regola, gli arbitri devono però essere uniformi nell’applicarla. Ieri Peruzzo è stato costretto ad ammonirlo: l’uscita dal terreno di gioco e la perdita di tempo eccessiva sono entrambe sanzionabili. Sulla seconda chiuderei un occhio, sulla prima, al di là delle emozioni, è difficile non ammonire“.

Marilungo, in un Cesena-Empoli, ma anche un precedente in Germania, raccontano di doppio giallo per lo stesso episodio.
Sarebbe eccessiva la doppia contestuale: quando c’è un gol, il buon senso porta a dare una sola ammonizione. L’arbitro diventa grande quando applica ed interpreta il regolamento meglio degli altri. Collina è diventato grande per questo, anche se a volte eccedeva nei ‘collinismi’“.

Il calcio, in fondo, è passione. Ed è soprattutto ad uso e consumo dei tifosi.
Nei novanta minuti della partita, anche a livello di tifo, credo che lo sfottò non debba riguardare violenze. Per il resto, è una partita di calcio: deve esserci tutto questo, il pallone è agonismo e non teatro, è un’arena con dei contendenti. Idem i tifosi, vivono intensamente la partita e finché si resta nei limiti della civiltà, è sbagliato eccedere con le multe“.

Come ovviare, allora?
Potremmo recuperare, alla stregua delle sostituzioni, il tempo tecnico, permettendo ai giocatori di liberare la loro gioia, togliendosi pure la maglia. Fa parte dello spettacolo, anche ai telespettatori dovrebbe essere concessa più emozione. Perché privare il tifoso, ma anche lo spettatore, di abbracciare la nonna? Peruzzo avrebbe dovuto dare un’eventuale seconda ammonizione a Florenzi, qualora gli fosse già stato dato un giallo. Ieri gli ha dato la mano, il regolamento è sbagliato, così come per la chiara occasione da rete. Però dipende dall’Ifab, non da AIA e FIGC… Il calcio va avanti, dovrebbero rendersene conto“.

Anche Tevez, causa ciuccio, ovvero ‘oggetto non autorizzato in campo’, andava ammonito a norma di regolamento.
È impossibile da vedere, per un arbitro o addizionale. Un calciatore che si toglie dagli slip un ciuccio… Sarebbe da espulsione prenderlo da quello di un altro…! Scherzi a parte, è sbagliato il regolamento. Stiamo facendo diventare il calcio uno spettacolo teatrale, ma l’identità del tifoso va lasciata, così come, come dicevo prima, negli sfottò. Diamo ai tifosi ed ai calciatori la possibilità di sfogare la loro gioia“.