Data di pubblicazione: martedì 10 Settembre, 2019 13:20

Roma, Mkhitaryan in conferenza stampa: la presentazione in Diretta

13.10 – FINISCE QUA LA CONFERENZA STAMPA

13.08 – Ogni coach era differente e con diverse mentalità di gioco, così ho imparato tanto da tutti ogni giorno, ogni minuto e voglio continuare a imparare.

13.05 – Petrachi: “Io credo che l’operazione Schick non discutendo il livello tecnico del giocatore ma la forza d’urto di come era arrivato aveva creato delle aspettative. Aveva necessità di fare un’esperienza diversa, in maniera tale che venga fuori la sua qualità che può determinare quello step in più. Gli auguro che si ritrovi calcisticamente e che mostri ciò che in Nazionale spesso riesce a fare. Rimane un patrimonio della Roma, visto che è in prestito con diritto di riscatto ma sono convinto che Schick possa fare bene. Questo è l’auspicio per il giocatore”

13.03 – La stagione è appena iniziata ma un passo alla volta potremmo raggiungere grandi obiettivi. Le mie ambizioni e quelle della Roma coincidono ma sono sicuro che piano piano avremmo chiaro quali possono essere le prospettive

12.59 – Petrachi: “Sono orgoglioso di aver mantenuto la promessa quando sono arrivato, questa mia forza d’urto è stata compresa da tutti perché non siamo la succursale di nessuno.

12.58 – Ho parlato anche con il mister, nessuno può essere sicuro di giocare. La decision di farmi partire dall’inizio spetta a lui. Voglio dimostrare tante cose in questa stagione.

12.52 – In Germania e in Inghilterra ero molto più giovane, qua non avrò problemi ad adattarmi al calcio italiano, alla città. Mi aiuteranno i compagni e li ringrazierò ma dipenderà da me. Voglio adattarmi il più velocemente possibile per dimostrare le mie qualità.

12.50 – Petrachi: “Proprio ieri ho avuto un confronto con il mister. Lui deve continuare a portare avanti il proprio credo. Lui deve insistere su quello che sta portando avanti senza dubbi e perplessità. Appena arriveranno i risultati quel modo di fare calcio, aggredire gli avversari con equilibrio che ci sta mancando ma si trova durante gli allenamenti. Io sono convinto che questà mentalità ci può portare a risultati importanti, magari anche con un briciolo di fortuna che anche quella nel calcio serve”

12.49 – No non ho problemi in Turchia, lì ho già giocato diverse non ci sono gli stessi problemi che intercorrono tra Armenia e Azerbaijan.

12.44 – Petrachi: “E’ stata un’opportunità il fatto che il mercato inglese chiudesse prima. Un mese fa mi era stata prospettata l’idea di prenderlo, ma in quel momento io non ero nella condizione di poterlo fare. Ho aspettato e guardato altro come un ragazzo brasiliano, a quel punto ho risentito Mino Raiola e gli ho anche detto che secondo me Mhki è più adatto al calcio italiano che inglese. C’è stata della strategia negli acquisti per Smalling e Mhki e l’attesa è stata una di queste. Non ho rimpianti, ho fatto tutto come volevo”

12.41 – Non faccio parte della dirigenza dell’Arsenal quindi non so perché mi abbiano lasciato andare ma è stato un mio desiderio. Avevo giocato poco e volevo cambiare

12.38 – Petrachi: “Oggi non ho visto accuratamente l’indagine fatta dalla Gazzetta, il nostro monte ingaggi ha delle incongruenze. Quindi non penso che siamo la terza squadra, non voglio smentire la Gazzetta dello Sport ma ci sono parecchie inesattezze, anche su giocatori di squadre diverse. Sicuramente il monte ingaggi della Roma è molto in su”.

12.36 – Ci sono situazioni in cui la Var può risultare utile altre in cui non lo è perché si perde il ritmo. Oppure si segna e poi il gol viene annullato. Si rovinano le emozioni. Contro l’Italia è vero non sarebbe stata presa quella decisione ma anche l’arbitro può sbagliare.

12.31 – Petrachi: “Io credo di averci messo l’anima in questo calcio mercato con una logica calcistica. Quando si arriva in un nuovo ambiente ci sono cose che funzionano e altre meno. Ho cercato di fare una piccola rivoluzione e ho chiesto un po’ di pazienza perché sono all’anno zero. Io sono convinto insieme a tutta la società di aver creato qualcosa su cui far rinascere l’orgoglio romanista e un gruppi importante. Tanti giocatori che non erano felici di restare qui sono andati via. Abbiamo rinnovato dei giovani forti vedi Under, vedi Zaniolo. Trattenuti e rinnovati contratti a cifre congrue. Sto cercando di far bilanciare tutte le cose e far amalgamare una squadra a cui sono stati aggiunti giocatori di spessore. Sono molto soddisfatto, non vorrei più giocare di calciomercato ma di Sassuolo che ci aspetta una partita difficile. Quando non arrivano risultati immediati c’è sconforto ma sono molto fiducioso, vedo orgoglio, senso di appartenenza, la voglia di stare assieme. Quando sono arrivato c’era tanta disgregazione, oggi vedo unità. Non posso garantire che sia una Roma da Champions perché non sono un veggente e non faccio i tarocchi ma è una squadra che partita dopo partita mostrerà il proprio lavoro”

12.28 – Non voglio più parlare dell’Inghilterra e del calcio inglese, ora sono alla Roma e voglio concentrarmi sulla Roma, senza guardarmi indietro. Scegliendo la Roma non sento di aver fatto un passo indietro perché ho scelto un grande club e un grande campionato. In qualche modo avevo capito che dovevo cambiare aria, mi si è presentata questa occasione e l’ho colta al volo. Negli ultimi mesi in Inghilterra non ho avevo più piacere.

12.24 – Petrachi: “Gli infortuni sono valutazioni oggettive che sto facendo, lo scorso anno ho avuto pochissimi infortuni a livello muscolare. Quando entri in un nuovo ambiente devi capire le metodologie e nelle grandi squadre molti hanno il personal trainer. Sto cercando di capire anche se a volte esiste la casualità. Per Zappacosta e Pastore la loro storia parte da sé, mi ha stupito un po’ Zappacosta che si è fatto male in riscaldamento pre gara e non rappresentava problematiche. Under è un fibra bianca, deve stare attento. Cercheremo di evitare ogni tipo di alibi, ho chiesto alla società di cambiare il manto erboso del campo principale. Sistemeremo i campi per togliere ogni tipo di alibi”.

12.20 – Dopo la partita con Italia e Bosnia ho ricevuto tanti messaggi dai tifosi della Roma erano contenti delle mie prestazioni come lo ero io. Adesso le Nazionali sono alle spalle e voglio concentrarmi sulla Roma. Non mollerò mai e voglio aiutare la Roma a raggiungere i risultati, no non ho paura della pressione. Gioco a calcio da quando sono piccolo, se accetti di giocare a calcio devi essere pronto ad accettare le critiche. La Serie A è una grande occasione e ho accettato subito con entusiasmo, non abbiamo nemmeno parlato di soldi perché sono qui per divertirmi.

12.18 – Petrachi: “Ho sempre nutrito la speranza di trattenere Edin, e tutte le situazioni difficili avevano pesato sul calciatore. Io ho fatto capire lui che il vento stava cambiando elui doveva essere un punto di riferimento. Chiaro che le lusinghe dell’Inter gli avevano montato qualcosa in testa, gli ho fatto capire che da noi sarebbe stato un giocatore importante e non come all’Inter. Quelle che potevano essere alternative sono state alternative, la nostra prima scelta è stata sempre Edin”.

12.16 – Ho seguito lo Shaktar sia in Champions che campionato, ha sempre giocato un calcio spettacolare e offensivo e anche in Champions tenesse testa a grandi squadre. Spero che il mister possa fare uguale qui a Roma, offrire un calcio spettacolare che faccia divertire.

12.15 – Piccolo intermezzo del direttore sulle operazioni di mercato su Smalling e Mkhitaryan che definisce “furbe”. Petrachi: “Mkhi per venire a Roma ha rinunciato a dei soldi, ci ha aiutato”.

12.12 – Prima di tutto in Nazionale gioco in una posizione diversa e godo di maggiore disponibilità. Con Arsenal e Manchester giocavo più arretrato e dovevo ricucire tra i reparti, il mio obiettivo è fare maggiori assist e gol perché questo mi rende felice.

12.10 – Oggi è stato il primo giorno di allenamento, ho visto i compagni di squadra e dopo le Nazionali con l’Italia avevo già parlato con Alessandro degli episodi e delle gara. Oggi uguale anche con Edin ma ora la Nazionale è alle spalle e bisogna concentrarsi sulla Roma.

12.08 – Io posso ricoprire tutte le posizioni d’attacco, destra, sinistra, dietro la punta. La mia qualità migliore è partire dall’esterno per poi accertarmi, metterò a disposizione del mister queste qualità

12.07 – Sono molto felice di essere qui, prima di essere qui ho vissuto un periodo non facile. So quali sono gli obiettivi e contribuirò a raggiungerli, oggi ho incontrato i miei compagni e c’è una bella atmosfera.

12.05 – Comincia la conferenza stampa

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