Roma-Milan, Mancini: “Rigore su Ibra non c’era. Quello su Pellegrini sì”

Gianluca Mancini giocatore giallorosso, ha parlato ai microfoni di ‘DAZN‘ al termine di Roma-Milan, Ecco le sue dichiarazioni:

Se la squadra condivide lo stesso sentimento di Mourinho: “La condividiamo. Gli episodi li abbiamo visti tutti, anche dal campo. Il rigore di Ibanez non c’è. Noi difensori non possiamo intervenire, non possiamo fare contrasti. C’è un rigore grosso quanto una casa su Pellegrini, Kjaer gli prende il polpaccio. Parlando di campo, il Milan ha giocato bene nel primo tempo, noi nel secondo tempo. Ma queste partite vanno sugli episodi e oggi è stato tutto a sfavore nostro. Il rigore su Pellegrini è nettissimo”.

Sull’arbitro: “Ci dicono di stare attenti con i falli di mano, noi difensori sembriamo pinguini. Dicono che vogliono dare meno rigori, poi danno questo tipo di rigori. Ibra non va a calciare, è un contrasto normalissimo. Se ogni volta in area ci sono questi contrasti e ci sono sempre rigori, questo non è calcio. L’arbitro può sbagliare, proviamo a parlarci. Ma al Var ci sono diversi arbitri, non possono sbagliare”.

Troppi fischi da parte dell’arbitro: “Io guardo le statistiche, ci sono stati troppe ammonizioni. Ogni fallo un’ammonizione. Sono arrabbiato, non voglio mancare di rispetto a nessuno, però così per me è una presa in giro. Paragoniamo la Serie A ad altri campionati… Se in Premier danno un rigore come sul contatto Ibrahimovic-Ibanez si mettono a ridere. Soprattutto vedendo il rigore non dato a Pellegrini”.

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