Data di pubblicazione: sabato 02 Ottobre, 2021 19:37

Roma-Empoli, la conferenza stampa pre-partita di Josè Mourinho

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L’ALLENATORE GIALLOROSSO PRESENTA IL MATCH DI DOMANI CONTRO I TOSCANI

Torna in campo domani alle 18 la Roma di mister Josè Mourinho, l’allenatore dei giallorossi è intervenuto pochi istanti fa nella conferenza stampa della vigilia del match che vedrà i capitolini contro l’Empoli valido per la 7ª giornata della Serie A 2021/22, calcio d’inizio in programma alle 18. Di seguito i passaggi più interessanti dell’intervento del portoghese.

Mourinho sulle possibili scelte a centrocampo

“Non bado a questi dettagli come la diffida di Cristante. Darboe ha avuto un percorso con noi in questi due mesi e mezzo che secondo me è buono per lui. Lo scorso anno quando giocò in prima squadra lo faceva senza responsabilità, Fonseca non aveva altre opzioni e lui è entrato nelle prime due-tre gare senza pressioni e ha fatto molto bene. Quando siamo arrivati in questa stagione anche in pre-campionato avevo sentito che è arrivato quel senso di responsabilità. Anche lui ha messo pressione su se stesso ed è andato a lavorare sempre tanto, ma senza la qualità di gioco che lui veramente ha. Piano piano si è liberato di questo, è cresciuto e ha imparato. Contro loZorya avevamo tante opzioni come Diawara, Villar, Bove ma abbiamo pensato che fosse il momento giusto per Darboe e la risposta è stata molto buona. Difensivamente è stato molto concentrato. Ha avuto grande criterio con la palla. Non possiamo dire di aver guadagnato un calciatore perché lo avevamo già, ma la mia fiducia cresce dopo queste partite”.

Mourinho sulla mancata convocazione in Nazionale di Mancini e Zaniolo

“L’Italia ha un commissario tecnico con grande responsabilità e che ha tanti giocatori per scegliere. Rispetto le sue decisioni sia se va un calciatore nostro o dieci è la sua scelta. Penso sempre che i calciatori preferiscono andare in nazionale perchè per loro è un orgoglio. Se rimangono qui però sono protetti e non hanno partite da giocare o da stare in tribuna. Questo può essere comunque positivo”.

Mourinho sui problemi relativi alle convocazioni delle nazionali sudamericane

“Non capisco come in Sud America si giochi giovedì sera che per noi in Europa è venerdì mattina, pensavo fosse finita questa storia. Pensavo che l’ultimo giorno per giocare fosse il mercoledì. Un’altra cosa che penso si poteva cambiare: oggi tante Nazionali fanno una selezioni di 35-40 giocatori per 2-3 partite e dopo 15 sono in Nazionale e non giocano o non si allenano con grande intensità. A questo punto sarebbe preferibile che certi giocatori restino con i propri club. Al rientro tra noi e la Juve avremo Vina, Bentancur e Cuadrado che giocheranno venerdì in Brasile e si poteva evitare. Ci sono problemi che la gente non vuole vedere”.

Mourinho sul rinnovo di Pellegrini

“Dal momento che ho sentito che la proprietà non voleva perdere un calciatore come lui, che significa molto perché è un ragazzino romano e romanista che è cresciuto qui, dal momento che ho sentito questo e che Lorenzo mi ha detto che sarebbe rimasto sicuro, ero tranquillo. Dopo è passato tutto nelle mani di Tiago Pinto e dell’agente di Lorenzo, è un processo che si sapeva come sarebbe andato a finire. Per me è la decisione giusta per entrambi, ho parlato con Lorenzo e penso che anche per lui sia la decisione giusta e per noi come squadra, è importante questo tipo di stabilità per noi. Io starò qui per tre anni, lui è qui per restare e per aumentare il nucleo italiano con Mancini e Cristante, c’è un nucleo di costruzione del gruppo anche. Siamo insieme, lavoriamo insieme e arriveremo dove vogliamo arrivare con tranquillità”.

ilgiallorosso.it