Data di pubblicazione: giovedì 31 Ottobre, 2013 23:44

Roma-Chievo Verona 1-0, la cronaca

(di Matteo Isidori)

La Roma gioca per vincere e ci riesce. Il Chievo non gioca, si chiude per strappare un punto e perde. Con questo si può riassumere la partita andata in scena all’Olimpico. I giallorossi, orfani di Totti, Gervinho e Maicon, scendono in campo con voglia e rabbia, riuscendo a mettere sin da subito in difficoltà il Chievo.
Nei primi 3 minuti la Roma ottiene subito 3 calci d’angolo, ma dopo lo sprint iniziale che prende in contropiede i clivensi, la partita si assesta su ritmi più blandi. I gialloblu di Verona sono chiusi e innalzano una vera muraglia costringendo la Roma ai tiri dalla distanza, ma la difesa li respinge. Pericolosi da fuori area prima Strootman e poi Marquinho, che sfiora di poco il palo alla sinistra di Puggioni. La prima nota dolente per Rudi Garcia arriva al 26′: ammonizione per Castan, che, già diffidato, salterà la gara di domenica contro il Torino. Il primo tempo finisce nella noia di uno sterile possesso giallorosso. Il secondo tempo è la copia della prima frazione a campo inverso. La Roma sbaglia molto, Dodò perde spesso palla e Borriello non è incisivo nella manovra. La svolta arriva al 58′ con l’ingresso in campo di Alessandro Florenzi. Il lavoro della prima ora, servito a sfiancare l’avversario, porta i suoi frutti al 67′: il numero 24 scambia la palla con Ljajic ed entra in area, il serbo chiude il triangolo, Florenzi riceve palla, resiste ad una carica, mette al centro e Borriello spizza il pallone sul secondo palo, gol. L’attaccante napoletano diventa l’11° giocatore a segno in questa stagione. Da qui in avanti la partita si incattivisce: gli uomini di Sannino non ci stanno e picchiano forte. Al 75′ il già ammonito Dainelli stende sulla trequarti Borriello, il quale rimane a terra per diverso tempo senza che l’arbitro fischi il fallo o fermi il gioco. Da questo episodio ne scaturisce la rabbia dei giallorossi che si beccano con i gialloblu: Peruzzo ammonisce Ljajic e Hetemaj, tra i più agitati. Nel giro di tre minuti vengono ammoniti anche Pellissier e Rigoni. Il Chievo ce la mette tutta, ma stavolta è la Roma a coprirsi bene, anche grazie alla maggiore copertura di Balzaretti e Bradley, entrati al posto di Dodò e Pjanic. Dopo 4 minuti di recupero Peruzzo fischia la fine della gara.
La Roma vince soffrendo, contro un Chievo che, almeno stasera, dimostra di non meritare l’ultimo posto in classifica. Garcia dimostra di essere lui il “mago” della Roma, azzeccando ancora una volta il cambio a partita in corso. La Roma tiene il primato in classifica ed entra nella storia. Juventus e Napoli sono ancora dietro, come tutte le altre.