Rassegna Stampa 30 Maggio

GAZZETTA DELLO SPORT

Roma, tutto pronto Ma se oggi Galliani gli offre il rinnovo Allegri può restare al Milan (A. Bocci-C. Laudisa)

(…)Nella tarda mattinata si è diffusa infatti la notizia di un nuovo rinvio dell’incontro chiarificatore con Silvio Berlusconi. Incontro che non avrà luogo, né ad Arcore nè, appunto, in Sardegna. Un rinvio determinato da pure questioni organizzative, secondo la versione del club. Oggi si incontreranno soltanto Allegri, che rientrerà nel pomeriggio a Milano, e Galliani. E l’incontro sarà comunque risolutivo, in un senso o nell’altro.(…)

(…)Ma, insomma, il sospetto che Berlusconi non voglia neppure incontrare Allegri era fortissimo. E allora Allegri si è consultato con Galliani, che ancora sta tentando di ricucire. E, dopo tanti giorni, ha ricevuto segnali incoraggianti da Berlusconi. Perciò il tecnico ha finito serenamente la mini-vacanza a casa, mentre a Milano circolavano e si moltiplicavano le solite voci di incontri con il dirigente della Roma Walter Sabatini. Che sarebbe stato avvistato a cena con Allegri o il suo avvocato, mentre tutti e due si trovavano a qualche centinaio di chilometri di distanza.(…)

(…)Ormai è tutto semplice: se i segnali positivi si concretizzeranno, cioè se il presidente darà mandato al suo braccio destro di concedere un anno di contratto in più ad Allegri, il tecnico resterà. Se invece le proposte del Milan non fossero soddisfacenti, l’allenatore si vedrebbe costretto a prendere atto della fine del rapporto di fiducia con il club per il quale ha lavorato tre anni, e a quel punto chiederà la risoluzione e accetterà la proposta ormai ben formalizzata della Roma.(…)

Sabatini a Milano con un contratto da 3,5 milioni per Allegri

(…)Anche il d.s. romanista Walter Sabatini ha raggiunto Milano per seguire da vicino l’esito dell’incontro tra Galliani e Allegri. In caso di fumata nera in via Turati gli uomini di Pallotta sono prontissimi ad annunciare l’intesa con il nuovo allenatore, inseguito ormai da mesi. Ma ancora Sabatini non ha in mano la firma di Allegri. Un passo non da poco. E’ altrettanto vero, però, che siamo ormai al traguardo di questa sfiancante maratona.(…)

De Rossi ai titoli di coda La Roma studia l’addio (A. Pugliese)

(…)Baldini tornerà oggi da Londra, senza aver chiuso alcuna cessione. Ma il passaggio di Stekelenburg al Fulham per circa 4 milioni sembra cosa oramai fatta, anche se Rob Jansen, agente dell’olandese, ha commentato così: «Al momento on c’è nulla di fatto, dobbiamo ancora aspettare». Osvaldo, invece, verrà piazzato in settimana, Atletico Madrid o Tottenham, 15 milioni di euro. La Roma ha deciso di mollarlo, non ne può più delle sue pazzie.(…)

(…)Il discorso di De Rossi è diverso, viene dalla più brutta stagione della sua carriera, ha un ingaggio pesantissimo (6 milioni di euro) per le casse del club e il rapporto con la tifoseria è davvero ai minimi storici. Per ora il Chelsea non si è fatto ancora avanti, lo farà appena il ritorno di Mourinho (che stima da morire Daniele) sarà ufficiale. Così come se Ancelotti riuscirà ad andare a Madrid, proverà anche lui a portarselo appresso. Il prezzo? Di certo è impossibile arrivare ai 24 milioni offerti lo scorso anno dal City, probabilmente si potrà arrivare massimo a 12-15.(…)

(…)Con quei soldi, la Roma andrà a caccia di rinforzi. Il portiere brasiliano Rafael è praticamente chiuso (4,5 milioni di euro), Benatia potrebbe esserlo nel fine settimana (Sabatini ha in programma un raid a Barcellona, dai Pozzo), Hernandez e Basta sono più di due idee. In uscita, invece, c’è anche Nico Lopez, verso il Verona, che ha chiesto anche Bradley (ma l’americano è incedibile, a meno di follie, anche per questioni di marketing).(…)

Galeone racconta la verità sull’intrigo Allegri «Per Massimo la Roma ha la rosa più forte di A» (G. Imparato)

«Non credo che il summit saltato tra Allegri e Berlusconi ad Arcore sia sinonimo di divorzio scontato, Massimo parla con Galliani e ne sono certo, la sua priorità è quella di restare al Milan, come mi ha confermato proprio poco fa». Due mesi di legnate dialettiche non avrebbero scalfito la capacità di incassatore del tecnico del Milan, ne è sicuro Giovanni Galeone che, con l’allenatore finito nel mirino dell’ex premier, ha un rapporto in stile padre-figlio.(…)

(…)«Con Allegri ne abbiamo parlato, per lui allenare la Roma sarebbe una prima scelta, non certo un ripiego. Massimo è convinto che la rosa della Roma, per qualità, è la migliore in Italia. Con tre ritocchi mirati se la giocherebbe con tutti. In assoluto, per me e Massimo, è la squadra potenzialmente migliore vista in A».(…)

IL MESSAGGERO

Roma, Allegri a tutti i costi (A. Angeloni)

(…)Il tecnico, sotto contratto con il Milan fino a giugno 2014, è a Livorno da qualche giorno e comincia sempre di più a spazientirsi. Sa che il rapporto con il club rossonero, nonostante le intermediazioni di Adriano Galliani verso cui nutre un sentimento di riconoscenza quasi illimitato e anche per questo a Milanello sarebbe rimasto (rimarrebbe) volentieri, si è interrotto o va verso l’interruzione, ma non vuole passare per quello che abbandona la barca in funzione di un corteggiamento della Roma.(…)

(…)Allegri, per accettare (ufficialmente) l’offerta della Roma (biennale da 3.5 milioni, accettato definitivamente da una settimana), vuole essere licenziato, con tanto di buonuscita che, considerando l’ultimo anno di contratto in rossonero da 2.5 milioni a stagione, si aggirerebbe sul milione di euro.(…)

(…)Franco Baldini in questi giorni londinesi ha potuto confrontarsi da vicino con Pallotta, partito subito dopo la finale di Coppa Italia. Il dg ha esternato al presidente il suo malumore per come sono andate le cose, ribadendogli che, se fosse lui il problema, rassegnerebbe le dimissioni. Ieri (dai microfoni di Retesport), è emerso che Baldini, per restare, ha chiesto a Pallotta maggiori poteri.(…)

Totti e il contratto, per Pallotta una formalità (S. Carina)

(…)Al momento, però, la società non considera il rinnovo del capitano una priorità, considerando il rush finale nel quale è impegnata sul versante Allegri. Il calciatore – infastidito dalla situazione – in questi giorni è ancora in città. Nonostante il rompete le righe avvenuto nel post-derby non è ancora potuto partire con la propria famiglia per le vacanze avendo i due figli impegnati con la scuola. Quello che è certo è che si attendeva maggiore considerazione.(…)

(…)Totti, infatti, non vuole iniziare la prossima stagione senza aver firmato il prolungamento. E pensandoci, sarebbe il minimo per un campione come il numero dieci giallorosso, che oltre alla storia, catalizza e rappresenta il presente del club. Anche perché poi, a gennaio, qualora le trattative si prolungassero, se volesse potrebbe firmare per un’altra squadra. A Trigoria assicurano che la questione verrà chiusa con largo anticipo anche se va ancora discussa la durata.(…)

(…)Il club giallorosso continua a monitorare Nainggolan. Il ds ha un accordo con l’agente del centrocampista ma persistono le difficoltà di dialogo con il Cagliari che tratta il calciatore con l’Inter. La partenza di Osvaldo – si è fatto sotto il Psg – apre un buco nel reparto, la prima scelta per sostituirlo è Matri. Con l’Udinese oltre che per Benatia si parlerà anche di Lazzari (a metà tra il club friulano e la Fiorentina).(…)

CORRIERE DELLO SPORT

Ecco la Roma secondo Allegri (M. Evangelisti)

(…)E’ ricca e varia la lista della spesa e Sabatini è abituato a muoversi come una trottola da una bottega all’altra. Lo ha risvegliato dall’animazione sospesa, sospesa per via della questione prioritaria del tecnico, venire a sapere come Davide Astori, 26enne difensore centrale, abbia una mezza idea di lasciare il Cagliari. La qual cosa gli ha ricordato improvvisamente che Astori è un uomo lanciato e desiderato da Allegri, proprio come Radja Nainggolan.(…)

(…)Nainggolan e Astori non basteranno da soli né a convincere Allegri né ad assicurare a qualsiasi altro allenatore la forza d’urto necessaria a portare la squadra a livelli degni. Servono belle novità a tutti gli angoli della formazione ed è qui che viene utile il gruzzolo supplementare. Messo in carniere – nulla di ufficiale, naturalmente, ma il più è fatto – il giovane portiere brasiliano Rafael Cabral Barbosa, bisogna chiudere per il centrale dell’Udinese, Mehdi Benatia.(…)

E la Roma aspetta solo la sua firma (M. Evangelisti)

(…)Vediamo di seguire un filo logico tra le notizie che si annodano. La tranquillità della Roma squadra è data dalla certezza che alla fine, prima che questa settimana tramonti, anzi già oggi, il lungo addio di Allegri al Milan sarà consumato e domani al massimo si potrà finalmente dire senza offendere né sensibilità né leggi che il livornese è il nuovo allenatore giallorosso. Tutto ciò che manca a un accordo già raggiunto, pure con una certa generosità da parte dei pallottiani, è la firma sul contratto, oggettivamente impossibile finché il tecnico è a libro paga milanista. (…)

(…)Ieri per qualche minuto davanti all’ingresso di Trigoria, dove Sabatini, l’amministratore delegato Zanzi e il consigliere e legale Baldissoni erano riuniti per inchiostrare il contratto di Allegri, è comparso per qualche minuto uno striscione inedito. La scritta: «Christian Panucci per ripartire». Panucci ha quarant’anni, sta seguendo il corso Uefa Pro per diventare tecnico senza limitazioni di categoria ed è passato alla storia e all’affetto del pubblico per la determinazione e la fama di mangiapigri. Piace a chi paga per veder giocare la Roma e non solo.(…)

Baldini, il tecnico poi forse l’addio (M. Evangelisti)

Franco Baldini ha per le mani diverse gatte da pelare. Una si chiama Allegri. Un’altra si chiama Stekelenburg, un’altra ancora De Rossi. La più grossa si chiama Baldini. Riguarda il suo futuro, la Roma e ciò che può esserci per lui dopo la Roma. Forse il Tottenham, società con la quale il direttore generale in bilico ha avuto più di un contatto. Ma in questi giorni Baldini era a Londra a fare il suo lavoro da giallorosso.(…)

(…)Oggi torna a Roma, ma non avrà ancora finito il suo lavoro. Prima bisogna aspettare l’annuncio del nuovo allenatore, un’ordalia che comunque vada a finire con Allegri non si prolungherà oltre il termine di questa settimana. Poi incontrerà Pallotta e magari gli presenterà le proprie dimissioni. Magari questa volta saranno accettate. Non c’è nulla di sicuro al riguardo.(…)

Il Psg tenta la Roma: pronti 20 milioni per Marquinhos (G. D’Ubaldo)

(…)Nelle ultime ore il Paris Saint Germain si è fatto avanti insistentemente. In attesa di conoscere chi sarà il nuovo allenatore al posto di Ancelotti. Thiago Silva è diventato un obiettivo del Barcellona e Marquinhos è considerato il suo degno erede. Il Paris Saint Germain è pronto a investire 15/20 milioni per il difensore della Roma, che farà di tutto per non cedere il brasiliano.(…)

Julio Cesar: “La Premier mi piace ma la Roma…chissà” (A. Ramazzotti)

Interesse Roma: “Sì, me lo hanno detto. In Premier League mi sono trovato bene: siamo retrocessi perché questa è stata un’annata strana, ma Londra è una città bellissima. Vorrei restare in Inghilterra, dove il calcio mi ha favorevolmente impressionato (lo cerca l’Arsenal, ndi), ma non so quello che succederà”.

“La Roma l’ho affrontata tante volte, anche in alcune finali. Il ricordo più bello è la Coppa Italia conquistata all’Olimpico nel 2010, il primo dei tre trofei del Triplete. Che dire? Vedremo”.