Rassegna Stampa 11 Giugno

GAZZETTA DELLO SPORT

Garcia oh yes! Vola in Usa da Pallotta per firmare il biennale Roma, parte la svolta (A. Pugliese)

La Roma ha finalmente scelto, l’allenatore per le prossime due stagioni sarà Rudi Garcia. Tanto che il tecnico francese da ieri è a New York con tutto il resto del management giallorosso. Ieri, infatti, James Pallotta ha convocato d’urgenza Walter Sabatini e Mauro Baldissoni, che da oggi saranno negli uffici della Raptor, a Manatthan, insieme al Ceo Italo Zanzi (lì dal weekend). La triade giallorossa è stata infatti chiamata per una sorta di «Stati Generali». Con loro, ci sarà appunto anche Garcia, imbarcatosi a Parigi con Frederic Massara, braccio destro di Sabatini, per andare a firmare il biennale da 1,5 milioni di euro a stagione .

Garcia, dunque, oggi conoscerà Pallotta, poi domani tornerà a Roma con il resto del management e già giovedì potrebbe esserci l’annuncio.

Pallotta, oltre che conoscere personalmente il nuovo allenatore, vuole parlare di tante cose: mercato, budget, stadio e redditività. Chiederà spiegazioni sul momento della Roma, sul clima ambientale intorno a squadra e club e sulle contestazioni. «Non possiamo più sbagliare», sarà il succo delle sue parole.

Roma ha trovato un altro Muro Ma un po’ fragile (M. Moroi)

Da quella famosa partita con il Cesena, quando Guidolin passò stabilmente alla difesa a tre, Medhi ha sempre fatto il centrale di destra nella linea a tre. E le poche volte che Guidolin è tornato a giocare a quattro l’ha schierato da centrale, fatta eccezione per la gara di Champions con l’Arsenal. Non fu una scelta fortunata, Gervinho gli fece passare una brutta serata anche se non solo per colpa del difensore franco-marocchino.

La sua è una struttura fisica massiccia, ma non va a discapito della velocità. Difficilmente viene messo in difficoltà nell’uno contro uno.

IL MESSAGGERO

La Roma vola da Pallotta. C’è anche Rudi Garcia (U. Trani)

La convocazione non sorprende. Così non si può più andare avanti. Tutti a rapporto da James Pallotta, per voltare pagina. I dirigenti del club giallorosso, umiliato e deriso in città e fuori (tra vignettisti e imitatori, il marchio subisce affronti quotidiani), sono da ieri a New York su invito del presidente giallorosso. Che vuole conoscere la verità su quanto sta accadendo a Trigoria.

Pallotta è alterato. La Roma è come se fosse sparita dal pianeta calcio. «Non possiamo più sbagliare» è la sintesi del messaggio che il presidente ha rivolto ai suoi interlocutori. Sabato ha preparato l’incontro negli Usa, contattando l’avvocato Mauro Baldissoni e il ds Walter Sabatini, riuniti allo studio Tonucci per avere la conferma dell’appuntamento oltreoceano. Il ceo Italo Zanzi si è messo in viaggio con due giorni di anticipo.

Benatia per 5 anni. Asta per Nainggolan (S. Carina)

Sarà il primo colpo ufficiale della Roma. Benatia attende in Marocco con la famiglia dove sta trascorrendo gli ultimi giorni di vacanza. L’offerta giallorossa ha convinto l’Udinese che in realtà oltre al cash (7 milioni), avrebbe voluto l’inserimento nella trattativa anche di Romagnoli. La Roma ha detto di no, dando però la disponibilità a scegliere tra Lopez, Viviani e Verre. Bertolacci, in un primo momento richiesto dal club friulano, ha manifestato la volontà di rimanere a Genova. Toccherà ora trovare un accordo con il presidente Preziosi.

L’altro nome caldo di queste ore è Nainggolan. Diversamente da quanto trapelato nelle ultime ore, la Roma non ha nessun accordo con il Cagliari. Ha ricevuto un assenso di massima da parte del calciatore ma per quanto riguarda la trattativa con il club sardo è ancora tutto da definire. Utilizzando la stessa tattica adottata con l’Udinese, Sabatini sta provando a diminuire il cash offrendo giovani in cambio (Viviani).

CORRIERE DELLO SPORT

Inter, che mossa: caccia a Osvaldo (P. Guadagno)

Nelle ultime ore, però, è emersa anche un’altra novità. Stavolta per l’attacco e ha il nome di Osvaldo. E’ vero che il completamento del reparto offensivo non è una priorità, vengono prima un esterno destro (appunto) e un centrocampista centrale, ma è comunque un rinforzo che Mazzarri ha indicato tra le esigenze per costruzione della squadra che ha in mente. Ebbene, se l’opzione iniziale era Gilardino, adesso l’Inter sta valutando e verificano quali siano i margini di manovra per raggiungere il centravanti italo-argentino. La stima nei suoi confronti del tecnico di San Vincenzo è fuori discussione.

Benatia primo colpo della Roma di Garcia (R. Boccardelli)

Sarà dunque Benatia il primo colpo certificato in entrata. Il difensore marocchino dell’Udinese, in patria per le vacanze, dovrebbe passare da Roma giovedì o venerdì per siglare l’accordo con il club giallorosso. La Roma ha già l’ok della società friulana. Le due parti si sono incontrate ad una cifra di 6,5 milioni e la comproprietà di un giovane da scegliere tra Bertolacci, Nico Lopez e Romagnoli (gli ultimi due hanno bisogno di andare a giocare con continuità).

Più difficile che Sabatini possa annunciare già nei prossimi giorni Nainggolan. Il centrocampista belga è appetito da molti club ed era in cima anche alla lista di Allegri. Ma non ci voleva il livornese per certificare la bravura del giocatore del Cagliari, pronto a testarsi in una dimensione più impegnativa e di maggiori ambizioni. La Roma non lo molla ma dovrà battere la concorrenza in primo luogo delle due milanesi.

La Roma rinasce a New York (M. Evangelisti)

Nulla era trapelato di questo viaggio che allunga il giro del mondo di Sabatini. Dunque è lecito ritenere si tratti di una convocazione d’urgenza. I brontolii dei tifosi devono aver superato l’Atlantico. Pallotta, va detto, ha le orecchie sensibili. E poi una bella riunione plenaria prima che si cominci davvero a preparare la stagione del giudizio ci sta bene. Negli uffici newyorkesi della Raptor, la società di Pallotta, il presidente chiederà conto al direttore sportivo e agli altri dirigenti di quello che sta succedendo. Di che cosa è rimasto dell’illusione statunitense di trasformare in oro la Roma con un tocco.

Caccia agli esterni: da Basta a Digne (R. Boccardelli)

Partiamo dai “destri” e da quello più stagionato, diciamo così di garanzia, vale a dire Dusan Basta, una certezza nel campionato italiano. Caratteristiche più da centrocampista laterale che da terzino vero e proprio, comunque una garanzia nel ruolo. Il più giovane invece è Wallace, sul quale Sabatini è da oltre un anno. Il ragazzo del Fluminense acquistato dal Chelsea ma che per questioni regolamentari non può giocare in Premier League potrebbe arrivare in prestito.

Nel senso di piede ovviamente. Anche qui partiamo dall’Italia, da Luca Antonelli del Genoa che dopo una serie di stagioni sfortunate, anche per via di infortuni vari, quest’anno ha dato dimostrazione di valere una chance migliore del Genoa, con tutto il rispetto per la squadra ligure. C’è poi l’enfant prodige del Lilla, quel Lucas Digne per il quale Rudi Garcia stravede ma che ha già raggiunto una quotazione piuttosto alta.