Data di pubblicazione: sabato 28 Giugno, 2014 13:43

Nazionale spaccata dopo il Mondiale, Cassano difende i giovani e colpisce Buffon: “Vinto solo senza di lui”

cassanoIl fallimento dell’Italia al Mondiale di Brasile è dovuto in gran parte da un gruppo che pochi giorni prima della partenza era stato definito come unito e coeso, ma mano a mano che si va avanti si scopre sempre più spaccato. I due blocchi, quello dei senatori e quello dei giovani, non si sono amalgamati e, al termine della spedizione hanno punto l’uno il dito contro l’altro, a partire da quello dei più esperti.

Nell’immediato post-partita dopo la sconfitta con l’Uruguay che è costata l’eliminazione agli azzurri, infatti, il capitano Gianluigi Buffon e Daniele De Rossi si erano subito scagliati contro i compagni più giovani e Mario Balotelli, additandoli come principali fautori della delusione mondiale.

Sentendosi tirato in causa, l’attaccante del Milan aveva risposto difendendo le proprie prestazioni sul campo e circoscrivendo le accuse ad una mera questione razziale. A dargli man forte è poi intervenuto uno che non è proprio il più giovane del gruppo: Antonio Cassano. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il barese avrebbe detto: “Ci siamo impegnati e abbiamo lavorato come gli altri, fatto tutto quello che potevamo. Non è possibile che questi devono sempre fare la morale e dividere i buoni dai cattivi. Se avessimo vinto, vincevano loro. Invece abbiamo perso soltanto noi. Vogliono decidere tutto loro“. Poi ha aggiunto un attacco personale a Buffon, al quale ha ricordato: “Abbiamo vinto solo senza di lui“.

È dunque chiaro che la situazione dello spogliatoio della selezione italiana non era delle migliori durante la competizione e si spera che il prossimo ct, ancora da indicare, sarà in grado di far superare gli attriti ai giocatori e riportare i colori azzurri più in alto possibile.

Classifica serie A

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