Data di pubblicazione: mercoledì 22 Settembre, 2021 15:57

Mourinho: “Abbiamo perso solo una partita, lasciateci tranquilli. Vina è out”

“Sarà una partita molto difficile, sono un avversario di livello. Cristante e Veretout non possono fermarsi. Calafiori è valido per noi, non per un top team”

Josè Mourinho parla alla vigilia della sfida di campionato contro l’Udinese: il calcio d’inizio è previsto per domani alle 20.45 allo Stadio Olimpico. queste le sue parole.

Personalità importante a centrocampo, con un regista. 
“Con un mercato chiuso volete già mettermi in situazione di parlare di mercato. Non lo faccio. Non posso risponderti. Non entro nel merito della dinamica allo stesso modo di quando abbiamo vinto, non sono entrato in questa dinamica di euforia, e non entro adesso nella dinamica di problematiche. Non abbiamo giocato bene, abbiamo perso una partita, a voi non ho altro da dire. Con i giocatori l’abbiamo analizzata per guardare al futuro”.

Dopo un passo falso, ha bisogno di controprove o semplicemente di una giornata storta e hai già capito quello che è successo.
“Perché in pochi si aspettavano la nostra sconfitta? Perché venivamo da 6 vittorie? Mi avete visto celebrare come un pazzo una vittoria speciale come quella contro il Sassuolo perché era la mia panchina numera 1.000 e poi perché abbiamo vinto al 90’, mi avete euforico solo per un minuto e mi avete visto sempre equilibrato, ho sempre detto che la Roma parte 29 punti dietro l’Inter e adesso non mi vedrai pessimista dopo una partita persa. Contro l’Hellas Verona avrei dovuto dire che l’arbitro ha sbagliato ad ammonire Veretout, oppure che la pioggia ha condizionato il match e magari un pareggio era giusto, ma forse sono troppo onesto. Sono triste per il ko, ma dobbiamo rimanere equilibrati, so perfettamente per cui sono venuto qui, ho un livello di esperienza di maturità ed equilibrio per non lasciare la gente con l’euforia dopo 3 vittorie oppure andare in depressione dopo 2-3 sconfitte. Abbiamo tanto da fare, cercate di metterci nel gruppo di squadre con quelle che meritano, lasciateci nel buono ma non siamo candidati a niente, siamo candidati a vincere solo la prossima partita. Abbiamo perso e volete analizzare con me la partita di Verona? Non posso, lunedì è stato il giorno libero per i calciatori ma non per il mio staff, abbiamo lavorato per la prossima partita. Serve lavorare e dobbiamo essere candidati a vincere la prossima partita contro l’Udinese e anche loro, però noi vogliamo vincere. Dobbiamo essere equilibrati, poi è normale essere meno felici dopo una sconfitta. Dobbiamo trasformare la tristezza in motivazione, non in delusione o depressione. Noi facciamo la nostra strada che è una strada di tranquillità e ambizione, ma con base tranquilla”.

Cosa si aspetta dalla partita con l’Udinese, alla luce della brutta sconfitta con il Napoli. 
“Un risultato bugiardo guardando il gioco. Hanno preso gol da palle inattive, è una squadra solida che sa come gioca, sa come difendere, sa come far danni all’avversario. Per me è una squadra difficile. Se giocano ancora a 5 sarà diverso rispetto al Verona ma sono una squadra fisica, con gente di qualità, sarà una partita difficile per noi”.

Rispetto al lavoro fatto in estate, si è perso un po’ di equilibrio.
“Ho tre anni di contratto, non tre mesi… In tre mesi non è facile sviluppare una squadra, puoi farlo se è già una squadra e dare un qualcosa di personale. Se una squadra non è squadra, non è facile farlo in tre mesi. Se le occasioni contro il Sassuolo sono conseguenza di ambizione nostra, non è un problema per me. Se perdo una partita per troppa ambizione o troppa voglia di vincere, o per un cambio fatto da me… Sapevo quello che stavo facendo, la partita poteva finire diversamente ma non è un problema per me. Il problema sono i tre gol subiti perché se fai 2 gol devi vincere, non devi nemmeno pareggiare. Abbiamo avuto problemi difensivi e anche offensivi, non entro nel merito con voi. Posso dire che quella partita abbiamo giocato male, poi Faraoni ha fatto il gol della vita in un momento della partita che poteva andare a favore nostro, non ho cercato alcun tipo di alibi, l’arbitro è stato bravo. Abbiamo perso e basta e domani ne abbiamo un’altra”.

Come sta Vina, è recuperato?
“Domani non ci sarà”.

Giocherà Calafiori al posto di Vina? 
“Calafiori è valido per noi, poi ha sempre 19 anni. Se fai la stessa domanda a 4-5 squadre più forti in Serie A, magari il loro tecnico ti direbbe che non è valido perché hanno due giocatori esperti in tutti i ruoli. Per noi Calafiori è valido, secondo me ha fatto una partita timida ma equilibrata, quando parlo di problemi difensivi posso anche dire che dai miei terzini mi aspetto un po’ di più. È un ragazzo di 19 anni con qualità e senza grande esperienza, ha bisogno di tempo per acquisire maturità”.

Andando al centrocampo, come stanno Cristante e Veretout? Possibile gestirli visti i 5 cambi a disposizione? 
“Alcune squadre possono gestire alcuni calciatori, per noi è più difficile. In alcune posizioni abbiamo giocatori allo stesso livello di qualità, esperienza, intensità, ritmo. Ci sono altre posizioni, invece, dove è più complicato fare questo. Di solito non dico chi gioca o no, però ti dico che domani gioca sia Cristante che Veretout”.

Questo clima di euforia colpisce anche i giocatori, in questa era dei social? 
“Non posso controllare i tifosi, i miei calciatori fuori di qui. Posso cercare di influenzarli quando sono con me, mi è piaciuto tutto dopo le vittorie, abbiamo celebrato quell’ultimo minuto contro il Sassuolo perché è stato incontrollabile, ma lo spogliatoio è stato sempre equilibrato, poi eravamo tristi domenica e mi piace perché vogliamo riscattarci. Dobbiamo trasformare la tristezza in motivazione, rimanendo stabili. Prima della sconfitta abbiamo parlato della nostra cena, la nostra stagione non è un’alta pista ma è fatta di curve e serve guidare con concentrazione, visione e tranquillità, non è un’autostrada se non per una squadra super top tipo Bayern Monaco, PSG. La nostra stagione non è un’autostrada, andiamo avanti piano piano”.

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