Data di pubblicazione: sabato 17 Marzo, 2018 13:20

Monchi: “Rispetto. Avremo le nostre possibilità. So che la Roma è ben considerata, per noi di sicuro è un’occasione unica”

onchi ilgiallorosso.itLa Roma non ha paura. Si prepara ad affrontare il Barcellona con lo stato d’animo di chi ha già centrato un’impresa. Il capitano Daniele De Rossi ne ha giocate tante di sfide come questa, è già approdato ai quarti: «Il sorteggio non è stato favorevole, erano rimaste squadre fortissime. Forse avremmo preferito incontrarne altre, ma siamo ai quarti di finale. Ci siamo riempiti la bocca dicendo che siamo tra le 8 migliori d’Europa e ora giochiamo contro una delle 8 migliori. Forse abbiamo beccato la peggiore. Ma basta pensare alla sfortuna, pensiamo a preparare le gare di campionato. Poi penseremo a questa grande serata di calcio per la Roma. Prepariamola bene, non si sa mai. Abbiamo visto che il Chelsea li ha messi in difficoltà, vogliamo fare lo stesso».

Queste sono partite che qualsiasi giocatore vorrebbe vivere: «Affrontiamo il giocatore più forte della storia del calcio e tanti calciatori che hanno fatto parte di un ciclo indimenticabile. E’ cambiato il modo di vedere il calcio col Barcellona. Siamo 11 noi e 11 loro, dobbiamo prepararla pensando di andare a vincere. Dobbiamo arrivare carichi e consapevoli di essere meno forti di loro ma senza fare le vittime in partenza. Ci arriveremo bene se faremo due grandi prestazioni a Crotone e a Bologna. Ci serviranno per il campionato e anche per la Champions».



Il difensore greco ha il compito di fermare i formidabili attaccanti del Barcellona: «E’ difficile giocare contro di loro. Fanno un bel calcio, hanno un buon palleggioe un bel presssing. Ho conosciuto Valverde in Grecia e lavora bene con pressing, mentalitàpalleggio. Dobbiamo andare lì e combattere, poi vediamo cosa succederà. Non partiamo già battuti». Il Barcellona è cambiato e difende meglio: «Lavora tanto sul pressing alto.Appena perdono la palla la vogliono riconquistare subito e lo fanno benissimo. Per questo non prendono tanti gol, ma io penso che in contropiede possano avere l’unico punto debole. Siamo arrivati ai quarti ed è un bel successo per la Roma, per i calciatori e la società. Siamo terzi, abbiamo avuto un periodo difficile, ma abbiamo reagito bene e la squadra sa quello che deve fare».

Per Monchi sarà un ritorno a casa, è motivo di orgoglio per lo spagnolo vivere questa sfida: «Non abbiamo avuto molta fortuna ma dobbiamo giocarcela. Ho fiducia nella mia squadra, so che la Roma è rispettata, avremo le nostre possibilità, dovremo fare una gara importante, sarà difficile ma dovremo avere la giusta mentalità. E’ un’occasione unica per capire che nel calcio si gioca undici contro undici e che tutte le squadre hanno la possibilità di andare avanti. Il Barcellona è una squadra difficile da affrontare, non c’è solo Messi, ma anche la Roma può vincere». E ha parlato anche di mercato Monchi: «Il Napoli su Alisson? Per rispetto di questo giorno dei sorteggi sorrido. Ho letto qualcosa e mi viene da sorridere. E’ una notizia non vera. Cosa ha in più il Barcellona di Valverde rispetto agli anni scorsi? E’ più equilibrato, è migliorato molto in difesa con questo 4-4-2 ed è una squadra che è cresciuta molto come collettivo. In Spagna preoccupati da me e da Alisson? Non è importante la mia presenza, Alisson darà più di me. Il ritorno in casa? Io preferisco giocare il ritorno in casa, se saremo capaci di uscire dal Camp Nou con qualche possibilità, poi con l’Olimpico pieno potremo dire la nostra».

Corriere dello Sport (G.D’Ubaldo) 

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