Ljajic: il passato è solo un ricordo

Tra quattro giorni Adem Ljajic compirà 22 anni. Ha già confezionato diversi regali per se stesso con quell’aria da asinello di pezza che lo aiuta a passare inosservato. Ha lo sguardo talmente vuoto e triste che non ti accorgi di lui finché non è troppo tardi: nel frattempo si è portato via tutte le ragazze, le bottiglie di birra e se è il caso anche il pallone. Contro la Lazio ha sottratto a Francesco Totti una punizione, peraltro spillando sulla traversa le mani di Marchetti. Quando poi De Rossi si è avvicinato al disco per calciare il rigore nel recupero, ha trovato lo stesso Ljajic già in posizione, chinato ad aggiustare la sfera ma prontissimo ad alzare le mani giunte verso il capitano in carica e a convincerlo a lasciarlo tirare, con due occhi umidi ai quali nessuno avrebbe saputo dire di no. (forzaroma.info)