Data di pubblicazione: mercoledì 19 Febbraio, 2020 14:23

Le parole di Fonseca in conferenza stampa:

La Roma, dopo le ultime delusioni tra campionato e Coppa Italia, si prepara per tornare a giocare in Europa: giovedì alle 20.45, allo Stadio Olimpico, va in scena la sfida con il Gent, valida per l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Domani è giornata di vigilia e la squadra di Fonseca svolge la rifinitura alle 11 a Trigoria, con i primi 15 minuti visibili alla stampa. Alle 13.15, invece, il tecnico svolge la conferenza stampa accompagnato da Chris Smalling

Le parole di Fonseca:

Censi, Roma Radio: la preoccupa più il Genk o il momento della Roma?
“Sono preoccupato solo di quello che dobbiamo fare per vincere la partita. Devo dire che abbiamo avuto una buona settimana di lavoro, è vero che abbiamo una partita contro una squadra molto forte, ma devo dire che questa settimana abbiamo segnali che la squadra sta meglio ed è preparata a giocare contro questa forte squadra”.

Antinelli, Rai: si parla di confronti…
“Non è vero”.

Allora ora come definisce il suo rapporto con lo spogliatoio?
“Abbiamo avuto una buona relazione come sempre. Ora è più facile inventare cose di spogliatoio, i problemi tra i giocatori, allenatori e società. E’ più facile, ma penso che non sia giusto. Stiamo lavorando in modo onesto, senza nessuna intenzione di nascondere qualche cosa. Siamo qui in modo aperto per lavorare e parlando sempre di tutti i problemi. Ma non è giusto quando si inventano cose come questa che hanno inventato. Ora è troppo facile dire queste cose sulla Roma”.

Fasan, Il Romanista: come sta Pellegrini?
“Noi non usiamo scuse. E’ vero che Pellegrini è stato fuori per infortunio, ma devo dire che ho parlato con lui e non ha nessun problema legato all’infortunio. Il problema è il momento della squadra e credo che Lorenzo ha accusato di più la responsabilità di questo momento. Deve cercare di essere equilibrato e giocare senza questa voglia di dimostrare che dobbiamo cambiare velocemente: no, dobbiamo essere tutti equilibrati in questo momento e penso che Lorenzo deve essere equilibrato, perché ha dimostrato che è un grandissimo giocatore e uomo. Se ritrova questo equilibrio torna a essere quel giocatore”.

Gianloreti, Giornale di Roma: qual è la situazione di Diawara? 
“Noi siamo molto ottimisti su Diawara: ha iniziato due giorni fa ad allenarsi con noi, i segnali sono molto positivi. Speriamo che continua a migliorare giorno per giorno. Io ho parlato con lui dopo l’allenamento e mi ha detto che stava bene e che sta molto meglio, senza dolore e questo è importante in questo momento. Vediamo nei prossimi giorni, ma siamo molto ottimisti con questi due giorni di lavoro con la squadra”.

Pugliese, Gazzetta dello Sport: al di là del valore dell’Europa League, può essere anche un ancora di salvataggio per arrivare in Champions. La squadra si rende conto di questo?
“Noi adesso abbiamo due possibilità: pochi sono che credono nella possibilità in campionato, ma noi continuiamo a credere che sia possibile. In questo momento è molto importante è recuperare la squadra, quello che ha fatto in passato senza creare alcun tipo di pressione. Noi non possiamo pensare di vincere qualche cosa se non torniamo a essere quella squadra. Il nostro lavoro ora è tornare ad essere una squadra fiduciosa, che crede che sia vincere le partite contro gli avversari. E’ questo che è importante questo momento, pensare di vincere domani una partita contro una squadra forte con fiducia”.

D’Ubaldo, Corriere dello Sport: come gestisce lei la situazione di pressione?
“Io ho parlato con il mio assistente di questo. Questo è una domanda per cui potrei stare qua a parlare molto tempo, ma sarò veloce. Qui a Roma si crea una negatività che io non capisco: la prima cosa che io ho sentito quando io ho parlato con molte persone di Roma: “La Roma è molto difficile, c’è tanta pressione”. Io devo dire una cosa: se un allenatore non vuole avere pressione non si può allenare la Roma, non si può allenare grandi club. Questo per me non è un problema. In Ucraina? Forse lo Shakhtar che non è in Donetsk, ma la Dinamo Kiev ha una grande pressione, i tifosi aspettando la squadra fuori lo stadio. Questa è una situazione semplice per me, se non voglio avere pressione non posso essere qui, se non voglio avere pressione in altre squadre non posso allenare squadre che vogliono vincere. Non è una scusa per me, sono qui e sono pronto per questa pressione. Quando non vinco la critica è più forte, quando vinco la critica è meno forte: è così qui e nelle altre squadre. Perché devo dire che è diverso? Io voglio accettare la pressione. Qui è una scusa: “Roma è molto difficile”, “a Roma c’è tanta pressione”. Per me non è una scusa”.

Biafora, TRS: è la partita giusta per Carles Perez per partire titolare? Giocherà sicuramente Santon?
“Vedremo domani se giocherà Santon o qualche altro giocatore. Perez invece giocherà domani”.

Salviani, NSL: l’ultima volta che la Roma ha subito 0 gol è contro il Parma: in quella occasione si giocava con la difesa a tre. Sta pensando a questa soluzione?
“Io penso che possiamo giocare con tre difensori, dipende dalla partita. Per me non c’è problema a capire che a volte qualche partita è meglio giocare a tre difensori. Non voglio dire se sarà domani, ma non c’è problema se voglio giocare a tre: se penso che sia la cosa migliore per la partita, che è più sicuro, posso giocare con tre difensori. La cosa più importante in questo momento non è il sistema di gioco, è la forma di difendere. E penso che è questo importante da migliorare”.

Madeddu, Rete Sport: la sua Roma viene criticata a volte per la ‘spensieratezza’ in difesa, anche se in realtà spesso prende gol da situazioni come calci d’angolo ecc… Questo perché?
“Non è normale per la nostra squadra. E’ successo in due o tre partite, ma non è normale. Penso che sia un problema di concentrazione in questo momento: la squadra è meno fiduciosa, meno tranquilla e sente che qualsiasi dettaglio che sbagliamo può portare al gol. E’ il momento. Ma non è normale nella nostra squadra prendere gol sulle palle ferme. Abbiamo lavorato questa situazione come la lavoriamo sempre per ogni partita”.

Celeste, Radio Punto Zero: la Uefa dal 2021 introdurrà la Uefa Conference League: è spaventato da questa novità per il futuro visto che si è lamentato spesso del calendario troppo fitto? 
“Non posso dire molto di questo perché non conosco profondamente quali sono le alterazioni che l’Uefa vuole fare per questa competizione. In questo momento per me l’Europa League è quasi una Champions League. E’ una competizione molto forte. Se l’Uefa vuole cambiare questo modo di giocarla vediamo dopo quali sono le alterazioni”.

Carboni, CSS: l’ha soddisfatta tatticamente la squadra nelle ultime gare?
“Sì, penso che tutti noi sappiamo che non è facile giocare contro l’Atalanta e credo che tatticamente la squadra non ha sbagliato. Abbiamo sbagliato sui dettagli, ma quello che era la strategia tattica della partita è stata fatta bene. Non mi ricordo di nessuna squadra che ha giocato con Atalanta e che non ha permesso tante situazioni da gol. E’ fortissima offensivamente e credo che noi tatticamente abbiamo fatto una buona partita, anche difensivamente. E’ vero che offensivamente è stata diversa dalle altre partite, ma l’allenatore che pensa che poi giocare un certo calcio con l’Atalanta credo che sbaglia. Contro il Bologna penso che abbiamo già parlato di ciò che è successo: è un momento di poca tranquillità della squadra, non è tattico”.

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