Data di pubblicazione: giovedì 23 Aprile, 2015 13:31

LaRep – La Grecia ad un passo dall’esclusione da Fifa e Uefa

GreciaLa Grecia si prepara a uscire dall’Europa. Per ora, quella del calcio. A minacciare l’espulsione non sono i cerberi della ex Troika ma la Fifa di Joseph Blatter e la Uefa di Michel Platini, infuriate per la nuova legge del governo Syriza (che sarà sottoposta al voto tra 4 e 5 maggio) contro la violenza negli stadi. Un provvedimento che dà all’esecutivo il potere di multare fino a 17 milioni i club, esautorando quindi dal potere sanzionatorio i due massimi organi del pallone continentale. “Se la norma sarà approvata – è scritto in una lettera ultimatum recapitata dalle due associazioni al Parlamento greco – non avremo altra scelta che espellere la federazione calcio ellenica”. Tradotto in soldoni, né la nazionale né alcun club potrà partecipare a competizioni internazionali. Atene era già stata brevemente sospesa nel 2006 per gli stessi motivi.

Ricomporre la frattura, a giudicare dai toni, non sarà facile. “I controlli di Uefa e Fifa sono chiaramente falliti, lo dimostrano i fatti. E noi non faremo passi indietro“, ha risposto il viceministro dello sport ellenico Stavros Kontonis, invitando le due istituzioni a un incontro sotto il Partenone la prossima settimana. “Non cambieremo certo la filosofia della legge per loro – ha aggiunto – Mi pare che più che a salvare lo sport, pensino a destabilizzare l’ordine costituzionale del nostro Paese”.

Il calcio greco in effetti vive momenti non troppo facili a causa della violenza degli ultrà. Il Campionato quest’anno è già stato sospeso tre volte: la prima dopo la morte di un tifoso durante gli incidenti dopo una partita di terza divisione. La seconda dopo il misterioso agguato a un arbitro, la terza dopo gli scontri durante l'”eterna sfida” – come la chiamano ad Atene – tra Olympiakos e Panathinaikos, sfociata poi in una scazzottata durante la riunione di Lega tra i due presidenti dei club (protagonista in negativo Evangelos Marinakis, numero uno della squadra del Pireo) con annesse guardie del corpo.