Ultime Notizie

Dybala in tribuna nella vittoria contro l’Honduras. Il ct Scaloni: “Inutile rischiarlo, disponibile dalla prossima” Stadio di fattibilità. Pietralata: il nuovo iter parte il 3 ottobre DERBY ROMA-LAZIO: info biglietti. Da oggi al via la prima fase di vendita riservata agli abbonati in Curva Nord Termina la gara Italia Inghilterra 1-0 Risultato finale Italia-Inghilterra, Nations League 1-0, gol di Raspadori Spinazzola: “Quando siamo tornati a Roma dopo la Conference League ci siamo resi conto di ciò che avevamo fatto”

Dopo le visite mediche a Villa Stuart, il Faraone ri firmerà con i giallorossi: accordo da 3,5 milioni di euro fino al 2024. Queste le sue prima parole…

“Fisicamente sto bene. E sono molto felice”. Dopo giorni di attesa, questa mattina Stephan El Shaarawy ha finalmente potuto recarsi a Villa Stuart per le visite mediche di rito. Due anni dopo il suo addio per volare in Cina, allo Shanghai Shenhua, il Faraone torna ad essere così un giocatore della Roma. Formalmente succederà in serata, quando ElSha firmerà il suo secondo contratto con i giallorossi. Ma la gioia del ritorno è più forte dell’attesa.

la storia

La Roma ed El Shaarawy si sono corteggiati a lungo, tanto che Stephan doveva tornare in giallorosso già ad ottobre, quando l’accordo saltò in extremis per la mancanza dei tempi tecnici (Perotti e Kluivert uscirono solo in extremis, se uno dei due avesse lasciato la Roma anche solo un paio di giorni prima El Shaarawy sarebbe già alla Roma da quattro mesi). Quella promessa però è rimasta, tanto che Stephan ha lavorato spesso a Roma da solo (in un circolo di Roma nord), per poi aspettare la risoluzione del contratto con la squadra cinese in quel di Dubai. Con lo Shanghai il Faraone aveva un accordo di 16 milioni di euro per un’altra stagione, alla Roma firmerà a molto meno (accordo da 3,5 milioni di euro fino al 2024, con la possibilità di arrivare a 4,5 tramite i bonus). Ma sarà felice. Anche perché potrà giocarsi le sue chances fino in fondo per andare all’Europeo da protagonista. In questi due anni Mancini non lo ha mai dimenticato, convocandolo spesso e volentieri. Ma vivere il finale di stagione a casa propria è tutta altra cosa, ovviamente. Adesso, poi, bisognerà capire come Fonseca vuole utilizzare il Faraone. Se sarà 3-5-2 El Shaarawy può fare anche la seconda punta al fianco di Borja Mayoral, nel 3-4-2-1 può essere uno dei due trequartisti alle spalle della punta centrale. A Stephan servirà qualche giorno per tornare a far girare a dovere il suo motore. Ma una volta a regime, sarà in grado di rimettere le ali alla Roma.

www.ilgiallorosso.it