La Roma punta al 30 e lode

La Roma stasera contro il Chievo proverà a finire la tabellina del tre. Per confermare il primato in classifica e volare a 30 punti, superando il record di 9 vittorie consecutive dall’inizio che ora condivide con la Juve di Capello. Un’altra serata in cui tutti gli occhi saranno puntati sulla squadra di Garcia al quale ieri è stato anche dedicato uno striscione all’Arco di Costantino («Rudi, insieme a te per fare la storia»). E la storia il tecnico francese proverà a farla ancora una volta senza Destro, Totti e Gervinho. L’ivoriano le ha provate tutte per tornare a disposizione, ma il retto femorale pizzica ancora e allora meglio aspettare la trasferta di Torino per farsi rivedere in campo. Ci vorranno ancora tre settimane invece per Destro e per il capitano, che ieri ha lavorato in acqua prima di sottoporsi a fisioterapia. L’emergenza in attacco ha portato Garcia a convocare il giovanissimo Di Mariano (classe ’96). Il tecnico è orientato anche a concedere un turno di riposo a Florenzi che tra Under 21, Roma e nazionale maggiore non ha praticamente mai tirato il fiato. Al suo posto Marquinho che affiancherà Borriello (a caccia di un gol che in giallorosso manca da quasi 900 giorni) e Ljajic. Alla faccia delle diffide sarà confermato il centrocampo delle meraviglie con Strootman, De Rossi (a rischio squalifica) e Pjanic mentre in difesa cambierà qualcosa: Torosidis prenderà il posto dello squalificato Maicon mentre Dodò potrebbe sostituire l’acciaccato Balzaretti. Il greco ieri ha ammesso: «Da Maicon ho solo da imparare. È una persona straordinaria e come calciatore parla la sua carriera. Io farò in modo di far- mi trovare sempre pronto». Un’occhiata alla Roma stasera la darà anche il Manchester United con un doppio motivo: sperare che la Roma non eguagli il suo record di 10 vittorie su 10 del ’85-’86 (meglio hanno fatto solo Tottenham con 11, Ajax con 12 e soprattutto Benfica  con 23) e soprattutto dare un’altra occhiata a Pjanic prima di sferrare l’assalto finale, anche se la Roma ha già avviato le trattative per il rinnovo del bosniaco fino al 2018 su cifre vicine ai 3,5 milioni a stagione. L’appello di Garcia («Voglio un Olimpico pieno») e quello dello stesso Torosidis («Stateci vicino»), infine, è stato poco ascoltato: nonostante i prezzi bassi, il giorno pre festivo e il primato dei giallorossi saranno al massimo 40 mila i tifosi sugli spalti. (F.Balzani – Leggo)