Data di pubblicazione: sabato 23 Ottobre, 2021 19:20

Josè Mourinho: “Bodø colpa mia ma lasciate in pace Friedkin e Pinto. E qualcuno ride ma con le tasche piene…”

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Il tecnico giallorosso Josè Mourinho si è presentato in conferenza stampa, alla vigilia del big match contro il Napoli di Spalletti, proprio per presentare la sfida ai partenopei. La conferenza stampa, dopo il pesantissimo ko in Norvegia e le stesse dichiarazioni del tecnico, è molto attesa. Ecco le sue parole:

Mourinho in conferenza stampa

Le sue dichiarazioni sulla squadra sono figlie della delusione per il risultato?
“Quando avevamo solo vittorie in campionato, ho parlato di San Pietro, scherzando ma senza scherzare troppo. Faccio un esempio: se Chiellini è infortunato nella Juve, gioca de Ligt. Se Alex Sandro è stanco, gioca De Sciglio. Parlo di Allegri, perché con me non si arrabbia. La nostra squadra ha alcune soluzioni di livello in alcune zone, ma in altre no, non c’è da nasconderlo. Un conto è una squadra, un conto è una rosa. Stiamo costruendo una squadra, ma dobbiamo costruire una rosa e per farlo servono più soldi, più finestre di mercato. E la proprietà sta facendo uno sforzo incredibile e deve essere rispettate. Quando leggo che io ho problemi con loro mi sembra assurdo, io li rispetto e tutti i romanisti devono rispettarli. Stanno costruendo il futuro del club. C’è gente con le tasche piene di commissioni, di premi, e poi sparisce. E poi pagano i Friedkin, paga Tiago e pago io che vado in panchina. Ma io sono onesto e mi prendo la responsabilità delle mie scelte, lasciate gli altri in pace che stanno facendo un lavoro fantastico. Se poi possono aiutarmi di più a gennaio o in estate li ringrazierei tantissimo. Domani vedrete la panchina, non ci sono giocatori scarsi, ma ci sono molti giovanissimi”.

Domani serve un sacrifico ulteriore degli esterni in fase difensiva?
“Penso che loro devono preoccuparsi di Zaniolo e Mkhitaryan. Loro sono bravi, tutti bravi, ma anche Zaniolo, Mkhitaryan ed El Shaarawy sono bravi. Dobbiamo sfruttare i punti forti degli avversari, ma anche Luciano sa che deve preoccuparsi di noi”.

La rabbia per la partita in Norvegia può aiutare contro il Napoli? Meglio per lei che il Napoli abbia vinto giovedì?
“Queste cose non mi interessano, è una partita contro una grande squadra, contro un grande allenatore, sono cose ovvie perché reali. Partita difficile per noi, non credo che sia facile neanche per loro. Ho un grande piacere di salutare Spalletti, di ridere con lui. La partita di giovedì non si dimentica, ma preferivo perdere quella perché possiamo ancora passare il turno senza problemi, possiamo arrivare fino in fondo alla competizione. Preferisco perdere una partita 6-1 che sei 1-0, ma comunque non si dimentica”.

Una sconfitta porterebbe a una frattura coi tifosi?
“Non penso a un risultato negativo”.

Il problema dei big match?
“Non c’è alcun complesso, l’unica cosa che interessa è che nelle ultime due stagioni siamo arrivati sesti e settimi. Se quest’anno finiamo più in alto e se non vinciamo contro nessuna big, non è un problema. A me piace giocare i big match, pensare ai risultati del passato è un limite. Domani affrontiamo il Napoli, cerchiamo di vincere”.

Domani sarà una bellissima cornice. Sarà la svolta ambientale?

“Per me un 6-1 col Napoli non cancellerebbe nulla, non cancella i miei errori. La prossima volta col Bodø gioca la squadra di sempre, e se poi qualcuno s’infortuna è un peccato. Qui lavoriamo tanto, ma abbiamo ereditato una cicatrice emozionale di un record di infortuni che in vita mia non ho mai vista. Una delle grandi cose su cui dobbiamo migliorare è questa e lavoriamo tanto con molta preoccupazione. Il match di giovedì mi dava l’occasione di far riposare alcuni ragazzi e di far giocare alcuni bravi ragazzi, che si allenano tanto. In Ucraina ho fatto alcuni cambi, ma c’erano comunque Smalling, Ibanez, Pellegrini, eravamo bilanciati. Col Bodø ho pensato a far riposare più giocatori, ma ho sbagliato, mi dispiace”.

Volevo fare un passo indietro. Il Bodo era più forte della Roma (l’ha detto lei) ma c’erano giocatori pagato 70milioni di Euro.. perchè questa involuzione? C’è margine di crescita?

“Non ti voglio rispondere nello specifico, cioè Kumbulla e Pèrez. Non rispondo in modo individuale. Ma globale. Approfitto anche per dire qualcosa in più, visto che la conferenza va in questa direzione… C’è tanta gente che ride di quello che ha fatto con la Roma. I Friedkin hanno ricevuto nelle mani una M…. tanti errori che altri hanno fatto. Pinto lo stesso. La proprietà ha speso tantissimi soldi per far fronte a errori precedenti, di gente che ride. Qualcuno ride con le tasche piene di soldi. Tu hai ragione, tanti milioni, hai ragione… Abbiamo speso soldi per cercare di “pulire” e creare le condizioni per il successo del progetto. Quando qualcuno scrive la bugia di Mourinho non contento, è una bugia immensa. Mou vuole più giocatori? Ovvio, come tutti…Mourinho vuole una rosa equilibrata, per fare 5 cambi e turnover. Ma Mourinho non è uno stronzo, ho grande rispetto per Friedkin e Tiago ed ha accettato questo lavoro proprio perchè capisce la situazione. Unico responsabile sono io di Bodo, nè giocatori, nè proprietà, nè Tiago. Perchè ho fatto giocare una squadra che poteva perdere. Certo, un disastro così non lo immaginavo ma l’ho fatto per paura di infortuni, sintetico, clima, calendario ecc… Voglio due giocatori per ruolo, giochiamo con Napoli-Cagliari-Milan ma ho fatto male. Sono l’unico responsabile”.

Ci sono tanti contenuti in questa vigilia. Spalletti ha parlato poco fa, questa partita sarà quella della svolta? Zaniolo e Karsdorp come stanno?

“Bene, tutti e due. Giocheranno. Giocheranno gli stessi della partita di Torino, ma stavolta Karsdorp e Zaniolo stanno bene. Non sarà una partita svolta. Stiamo facendo un campionato positivo”.

ilgiallorosso.it