Data di pubblicazione: mercoledì 08 Luglio, 2015 15:36

Iturbe: “Lavoro per migliorare. Darcy Norman? E’ positivo averlo qui”

iturbe conferenza pinzolo(asroma.it) – Nel terzo giorno di ritiro a Pinzolo il protagonista della conferenza stampa è stato Juan Manuel Iturbe, che ha espresso la sua voglia di iniziare bene il 2015-16 ed ha fatto riferimento alle difficoltà incontrate in alcuni periodi della scorsa stagione.

“Le critiche ci sono sempre, sia che si giochi bene o male, ma non do retta a quello che mi dicono. Ascolto solo all’allenatore e i compagni” ha affermato l’argentino, che anche nei momenti più sfortunati ha riposto tutta la sua concentrazione solo sul lavoro.

Nella scorsa stagione hai patito tanti fastidiosi infortuni: cosa chiedi al 2015-16?
“Come prima cosa iniziare bene: è importante per una stagione così lunga. Le altre squadre si stanno rinforzando bene. Spero quest’anno di non infortunarmi ma intanto penso a lavorare”.

Cosa ritieni più importante per lavorare serenamente?
“Quando ci sono ottimi professionisti si lavora bene. Io sono ancora giovane ed ho tanta voglia di imparare ancora allenandomi sempre al 100%”.

Quali sono le tue aspettative per il prossimo campionato?
“Noi siamo una squadra forte, l’ho detto da quando sono arrivato. Quest’anno sarà molto difficile: Inter e Milan si stanno rinforzando. Spero arrivino anche altri calciatori così saremo ancor più forti”.

Nel tuo ruolo è arrivato anche Iago Falque: sarà uno stimolo a fare meglio?
È positivo: Iago è un ottimo giocatore ed è una cosa positiva per noi. L’allenatore potrà scegliere tra chi starà meglio tra noi. Ci sono anche Gervinho e Ljajic che possono giocare nel nostro ruolo”.

L’anno scorso ti sono mancati di più gli spazi che trovavi nel Verona o una prima punta accanto come Toni?
“La Roma gioca in un altro modo, è una squadra forte, non c è paragone con il Verona. Giocare con una punta come Toni è buono ma anche qui mi sono trovato bene con Totti”.

Sabatini ha detto di te che hai una tenacia e una capacità di soffrire che ti renderà una grande giocatore da subito. Ti rivedi in queste parole? C’è invece qualche critica che ti ha ferito particolarmente?
“Le critiche ci sono sempre, sia che si giochi bene o male, ma non do retta a quello che mi dicono. Ascolto solo all’allenatore e i compagni. Sono forte anche nella testa: anche quando stavo male ho sempre lavorato per fare bene”.

Sono cambiati metodi di allenamento: puoi raccontarci cosa sta cambiando e come ti stai trovando?
“Bene: penso che con l’arrivo dei nuovi preparatori fisici stiamo facendo bene, si lavora ancora di più. Non penso alle differenze dei metodi ma solo a lavorare”.

Che consiglio daresti a Dybala per gestire la pressione che deriva dal costo del suo acquisto?
“L’unica cosa che gli direi è di non dare retta nessuno, né ai giornalisti né ai tifosi, solo di lavorare dimostrare sul campo quello che vale”.

Forse la tua voglia di dimostrare di essere un giocatore da Roma ti ha un po’ bloccato?
“Sì può essere: sono arrivato con tanta voglia di ripetere quello che avevo fatto al Verona, ma forse ho sbagliato dovevo andare più piano. Quest’anno spero di fare bene sin dall’inizio”.

L’anno scorso hai vissuto tra alti e bassi: l’Iturbe vero è quello di Verona o quello della scorsa stagione?
“Ogni giocatore deve lavorare per diventare ancora più forte. A Verona ho vissuto tante cose positive. Arrivavo dal River Plate in cui non giocavo tanto e Verona ho avuto un’occasione buona per dimostrare il mio valore e sono arrivato a Roma. Spero di imparare ancora tanto per fare bene”.

Qualche parola per i tifosi che hanno riempito Pinzolo?
“È una cosa positiva: mi hanno impressionato tanti tifosi che da Roma sono venuti qui a vedere gli allenamenti. Mi piace il sostegno che ci danno e spero sia così per tutto l’anno”

Lo scorso anno hai avuto una stagione travagliata: abbiamo visto una buona sintonia con il preparatore Darcy Norman: ti stai trovando bene con lui?
“Penso sia un grande professionista, ha lavorato in grandi squadre come il Bayern Monaco e la nazionale tedesca e questo dimostra il suo valore: è positivo averlo qui nel nostro organico”.