Garcia: “Nainggolan grande giocatore. Juve più forte? I conti si fanno alla fine”

Il tecnico della Roma torna a parlare in conferenza stampa in vista della sfida di Coppa Italia contro la Sampdoria di Mihajlovic. Queste le risposte di Garcia ai cronisti presenti in sala stampa:

 

Cosa cambia l’arrivo di Nainggolan? Pjanic partirà a giugno?

Non parlo di mercato, ma di Nainggolan sì perchè è un giocatore della Roma. Saremo più forti è un acquisto per il futuro; se giocheremo in Europa la prossima stagione avremo un giocatore di alto livello. Per quanto riguarda Pjanic non cambia nulla.

 

Dove può giocare nel centrocampo della Roma?

Può ricoprire tutti e tre i ruoli del centrocampo.

 

Cosa rimane dopo la sconfitta di Torino? Come trova la squadra per la Coppa Italia?

Siamo molto concentrati, è una buona cosa che torniamo subito a giocare. Non c’è nulla da aggiungere su questa partita, l’attualità è la Coppa Italia, il nostro unico obiettivo è guadagnare i quarti di finale. Su domenica posso solo dire che ho sentito un loro grande giocatore, Buffon, dire che la Roma ha fatto bene e questo è per noi un bel segnale.

 

Domenica è arrivata la sua prima sconfitta, come si reagisce?

Quando si perde c’è sempre la voglia di tornare subito a giocare e domani abbiamo la possibilità di farlo e possiamo dimostrare che abbiamo voglia di tornare a vincere

 

Conte ha detto che ha vinto la partita tatticamente lei come si è comportato?

Non ho niente da aggiungere su questa partita si deve pensare alla prossima senza perdere tempo giochiamo in casa speriamo che ci sia gente anche se la programmazione è bizzarra. La Coppa Italia è una bella competizione ma bisogna dare la possibilità alla gente di venire allo stadio e alle 18 è difficile.

 

Diamo poca importanza ai giocatori e spesso vediamo schierati i secondi portieri. Domani giocherà De Sanctis?

Non penso che dipenda dal portiere, la coppa arriva dopo la sosta e questo vuol dire che ci sono tre partite di fila e forse è arrivato il momento di Skorupski anche per dargli tempo di gioco. Lui è molto bravo è normale vedere questo cambio, non è un segnale di resa perché domani voglio vincere e scenderà la migliore squadra possibile.

 

I colleghi di Torino dicono che la Juve ha cambiato modulo solo con il Real. È contento che comunque i bianconeri contro la Roma abbiano modificato il loro gioco?

Avere una strategia di aspettare una squadra per chiudere gli spazi si fa anche per giocare in contropiede, ma la squadra avversaria non ne ha fatto nemmeno uno.

 

Possibile esordio di Jedvaj? Se dovesse passare la Roma ritrova la Juve, potrebbe essere uno stimolo in più?

Giocherà la squadra più forte dobbiamo vedere Pjanic, Nainggoln; Romagnoli e Balzaretti non possono giocare gli altri sono tutti a disposizione la squadra è al cento per cento sul piano fisico. Giocheremo per vincere speriamo di non fare i supplementari ma alla fine conta la qualificazione.

 

La Roma mentalmente ha capito di non poter più vincere lo scudetto?

I conti si fanno alla fine quello che è pericoloso è di fare un bilancio su una partita e questo è sbagliato. La prima sconfitta è arrivata dopo 17 partite, vuol dire che abbiamo fatto bene e che possiamo ripeterci, noi puntiamo a vincere il trofeo e a mettere la stella sulla maglia.

 

Condizioni di De Rossi

Adesso sta meglio ha avuto 15 giorni per curarsi e tutto va bene.

 

Quando tornerà Balzaretti?

Spero presto il suo non è un problema semplice dobbiamo vedere volta per volta ma penso che vada molto meglio. Oggi si è allenato lui è positivo e speriamo di rivederlo presto, anche se sono molto contento di Dodò, ma spero di avere concorrenza in quel ruolo con il ritorno di Balzaretti.

 

Con Nainggolan sono 4 centrocampisti importanti; potrebbe fare degli accorgimenti tattici per farli giocare insieme?

Può essere perché Miralem può giocare più alto ma per ora non penso perché se già giochiamo con tre centrocampisti dobbiamo averne sei forti. Abbiamo Bradley, Taddei, Florenzi e anche Ljajc non possiamo fare una stagione solo con tre centrocampisti per questo per noi è ottimo che sia arrivato Radja saremo più forti anche l’anno prossimo.

 

Dal suo punto di vista come giudica la Coppa Italia?

In Francia è un problema di calendario ma la cosa bella è che tutti i club giocano la coppa perché è sempre un evento molto importante. La Coppa Italia sembra più la coppa di lega francese perché non ci sono molti gironi ma permette comunque di entrare in Europa e vincere un trofeo per questo dobbiamo cercare di battere la Sampdoria e dopo potremo parlare di quella che arriva dopo.

 

Domani sarà il debutto nella competizione che si è conclusa in maniera terribile lo scorso anno

Non c’ho mai pensato ma adesso che me lo dici ci penserò per motivarli.

 

Mercato in uscita: lei avalla le possibili cessioni di Borriello e Marquinho?

Io spero che nessuno se ne vada perché saremo più forti ma c’è ancora tempo.