Data di pubblicazione: venerdì 01 Agosto, 2014 20:18

Garcia: “La Juventus rimane favorita, ma faremo di tutto per lottare con loro. In questo torneo mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra”

garciaIl tecnico della Roma Rudi Garcia ha parlato in conferenza stampa prima della sfida di domani contro l’Inter, dall’Hotel Ritz Carlton di Philadelphia. Queste le sue parole:

Un mini bilancio di questa Guinnes Cup? Cosa l’ha convinta di più?

Dimostra che bisogna essere efficaci. Abbiamo giocato meglio con Man Utd che con il Real, ma con il Real siamo stati davvero efficaci in attacco e in difesa. C’è stata differenza nell’approccio alla gara. Con il Real abbiamo avuto meno possesso palla, che era anche voluto, ma quando abbiamo avuto spazi per giocare lo abbiamo fatto e lo abbiamo fatto bene. Va bene così, serviva reagire dopo una sconfitta. Adesso, con una vittoria, possiamo puntare alla finale di Miami.

Il caso Gervinho?

Non è solo Gervinho. Stiamo aspettando anche Maicon e Torosidis. Il problema che ha avuto con il visto è un caso comune ai giocatori del Bayern, mi sembra. Dobbiamo adattarci. Avevamo previsto di lasciare parte dello staff a Trigoria, si allena bene e abbiamo tempo per lavorare con lui.

Si discute molto sull’opportunità di fare queste tournée in vista di una stagione impegnativa. Come vede la squadra adesso?

Posso dire che tutte le grandi squadre europee sono negli Usa in questo momento. Nel calcio di oggi c’è da sviluppare il brand. L’unica cosa è che iniziamo il campionato più tardi degli altri paesi europei. Può essere un problema per la Champions, dopo la prima di campionato già c’è una sosta, in Francia e Spagna invece giocano già 2-3 partite prima di affrontare la Champions. L’Italia deve riflettere su questa cosa. Forse è una questione di cultura, ma per me le cose devono cambiare se vogliamo che le italiane si preparino al meglio per le coppe europee. Riguardo al tour, è un’opportunità unica per prepararsi bene.

Lo scorso anno aveva una situazione diversa da questo inizio di stagione? Come è cambiato il rapporto psicologico con i giocatori? Da uno a cento, quant’è il suo timore che la stagione della Roma venga rovinata da vicende di stampo razzista?

Dopo 12 mesi l’ambiente è totalmente differente, siamo passati dalla catastrofe all’euforia. Io sono sempre per le vie di mezzo, lo scorso anno abbiamo fatto una stagione da record e dobbiamo essere ambizioni, io lo sono e punteremo in alto, l’ho già detto, ma ad esempio c’è una squadra che ha vinto 3 scudetti di fila e ha preso Evra e Morata. Ora diventa un outsider? E’ strano. La Juve è sempre favorita, ma faremo di tutto per lottare con loro. Riguardo al resto, dobbiamo lottare contro il razzismo in ogni modo. La bellezza dello spogliatoio, ad esempio, è che non si parla del colore della pelle o della religione, si parla solo delle qualità di un giocatore. L’esempio deve arrivare anche dai dirigenti, mi sembra ovvio.

Skorupski può giocarsi il posto con De sanctis? Astori è pronto al debutto?

Lucas sta migliorando ha una grande potenzialità, il numero uno rimane Morgan ma dobbiamo essere sicuri che in caso di problemi abbiamo altri due buoni portieri. Lucas migliora perchè ha anche imparato la lingua, deve essere un po più aggressivo perchè è grande e forte e ha tutto per fare bene in futuro. Per noi e per lui è una buona cosa che ora può giocare, gli servirà come esperienza per il futuro. Davide è pronto per giocare, ha esperienza, ma ha bisogno di giocare di più con la squadra lo vedremo in campo tra poco.

Le condizioni di Strootman? Emanuelson ha detto che servono ancora tre mesi per il recupero

Urby è dottore? Non lo sapevo! Kevin sta seguendo il suo percorso, in questi infortuni importanti bisogna lasciare il tempo al giocatore, abbiamo scelto di non farlo viaggiare perchè per lui è meglio lavorare a Boston con il fisioterapista. Preferisco avere Kevin al 100 per cento sul piano della condizione fisica. Aspettiamo, lui ha voglia di tornare è un percorso normale per un giocator che ha avuto questo infortunio.

Cosa vorrebbe migliorare rispetto alla sfida contro il Real?

Dobbiamo tenere meglio palla, non abbiamo solo sofferto sul pressing della squadra spagnola abbiamo anche sbagliato passaggi semplici per una squadra con la nostra qualità, quando questa squadra apre il gioco diventa difficile per l’avversario difendere.

Nelle prime due partite chi l’ha colpita di più tra i giocatori?

Guardo più all’atteggiamento della squadra. Era previsto contro il Real che alcuni giocassero di più rispetto alle gare contro  Liverpool e Man United, l’importante era che i giocatori aumentassero il minutaggio. Contro il Manchester abbiamo visto nel primo tempo una squadra molto giovane, mi ha colpito la razione nel secondo tempo, quella era importante. Contro il Real abbiamo saputo soffrire nel primo tempo.

Come sta Benatia di testa? Si sente di dire che darà il massimo nella prossima stagione?

E’ ovvio che darà il 100 per cento, è un professionista esemplare e lo abbiamo visto anche nelle ultime partite che ha giocato. Non ci sono problemi spero che tra poco potrà esprimersi pubblicamente.

Sulla gara contro l’Inter

Non cambieremo l’approccio, abbiamo visto un video sull’avversario sulle sue prime gare, sembra che giocherà con la difesa a tre come il Man Utd, giocare contro squadre che hanno un modulo diverso è molto stimolante. Contro il Manchester tatticamente non abbiamo sofferto, è vero abbiamo preso tre gol da grandi giocatori, ma domani mi aspetto lo stesso atteggiamento. Inoltre sarà un piacere domani incontrare Dodò, perchè è un ragazzo d’oro. Spero che giocherà molto, il modulo dell’Inter potrà aiutarlo.

Perchè siete negli Stati Uniti con la Roma? Sarete la sorpresa del prossimo campionato?

E’ una bella opportunità per la Roma,  giocare queste grandi partite. Non so se saremo la sorpresa, ma faremo di tutto per esprimere la nostra potenzialità abbiamo una rosa più completa a settembre giocheremo per sette partite di fila ogni tre giorni, ci sarà spazio per tutti.