Garcia: “Al mio arrivo ho trovato un ambiente negativo”

Il tecnico della Roma Rudi Garcia ha rilasciato un’intervista al portale australiano theworldgame.sbs.com.au:

“Io ero un giocatore medio, anche le scelte sono importanti, possono cambiare la carriera di un giocatore. Sono contento per la mia carriera di giocatore. Il lavoro psicologico sulla squadra è un parametro, non di più, ma penso che la testa giochi molto, può aiutare quando c’è stanchezza fisica. È meglio che la squadra abbia fiducia, ma bisogna lavorare sul piano fisico. Il lavoro col pallone è più interessante di quello senza, ma è più difficile da valutare. Quando sono arrivato ho trovato un ambiente negativo. Capisco che i tifosi possono essere delusi quando non vanno bene le cose, ma quando inizia una nuova stagione con un nuovo allenatore bisogna dare un po’ di credito. Ma va bene, quello che è importante è proteggere i giocatori e lavorare, lavorare molto. La nostra verità esce dal campo, abbiamo iniziato bene cambiando le cose, e ora mi sembra che il popolo romanista sia più felice. Penso che prendere le cose in mano, fare gioco, sia meglio. Siamo attori del gioco, non sempre voglio dire di stare attenti a qualcosa degli avversari, per me è un limite, ma si può anche vincere così. Non abbiamo subìto molti gol, siamo il migliore attacco del campionato. Per fare punti bisogna segnare, con 38 pareggi finisci in Serie B”.