Data di pubblicazione: lunedì 02 Marzo, 2020 5:05

Fonseca: “Ho deciso di giocare con Kalinic perché si stava allenando bene. Non dobbiamo soffrire così”

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SKY SPORT

Fiducia a Kalinic…
Abbiamo cambiato 5 giocatori perché abbiamo avuto la partita contro il Gent. Abbiamo molti giocatori stanchi e Dzeko era uno di quelli più stanchi. Ho deciso di giocare con Kalinic perché si stava allenando bene. Anche gli altri hanno fatto una buona partita.

Troppa sofferenza?
Si penso che non dobbiamo soffrire così. Abbiamo fatto una buonissima partita, abbiamo avuto tante occasioni per chiuderla prima. Non sarebbe stato giusto se non avessimo vinto oggi.

Con Mkhitaryan dall’inizio la classifica sarebbe stata diversa?
Non posso dirlo. Sta migliorando giorno per giorno, è un giocatore importante.

Mkhitaryan e Pellegrini come possono giocare insieme?
Questo è un bel problema per l’allenatore. E’ molto peggio quando non abbiamo giocatori. C’è spazio per tutti, specialmente per i buoni giocatori.

Dietro bisogna mettere Superman per non prendere gol…
Questa è una forma di rischio. La marcatura preventiva è sempre stata fatta con Cristante, Villar e gli altri due difensori. Certo, è un rischio, ma bisogna vedere quante azioni abbiamo creato offensivamente. Penso comunque che il Cagliari non abbia avuto troppe occasioni per fare gol.

Vedi più pronta l’Atalanta della Roma in questo momento?
L’Atalanta è molto forte. Quando gli altri sono forti dobbiamo dirlo e loro offensivamente lo sono. Sono in un buon momento come sempre in questa stagione ma noi vogliamo lottare fino alla fine per il quarto posto. Dobbiamo crederci, dobbiamo lottare e giocare per arrivare in salute fino alla fine con l’Atalanta.

L’Europa League qualifica alla Champions in caso di vittoria…
Questa pressione non è giusta in questo momento. Dobbiamo prima battere il Siviglia che è una squadra fortissima e poi pensare partita per partita. Non è giusto in questo momento pensare alla finale quando abbiamo due partite difficili contro una squadra che ha vinto 5 Europa League negli ultimi anni. Dobbiamo pensare solo ad adesso.

La Champions League quindi passa per il campionato…
No, il Napoli sta tornando, nelle ultime partite hanno vinto. Anche il Milan è forte e può entrare in questa lotta.

L’esordio da titolare di Villar? Le è piaciuto Bruno Peres?
Si Villar è un giovane di grande qualità come ha dimostrato oggi. E’ un ragazzo che giocava in Serie B spagnola e oggi ha fatto una partita con coraggio. Questo per me è molto importante in un centrocampista. Bruno è un terzino con grande qualità offensiva. Deve migliorare difensivamente ma ha una grande capacità di uscire dalla pressione. Deve migliorare la reazione quando perde la palla, deve essere più veloce.

Sul gol del Cagliari si è arrabbiato con Bruno Peres e Under?
Abbiamo giocatori in area che possono fare gol e Under ha optato per una soluzione individuale ma è anche colpa di Bruno che non ha reagito dopo che Under ha perso la palla. Non possiamo avere 5 giocatori in attacco e 5 in difesa che non reagiscono se perdiamo palla.

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Questa è una vittoria importantissima. Si vedono segnali positivi…
Era importante vincere, è difficile giocare qui a Cagliari. Era più importante sentire che la squadra fosse in un buon momento, come con il Lecce. Io sentivo che la squadra stava tornando ad avere fiducia. Abbiamo avuto 5 situazioni in cui potevamo fare gol prima del gol. Abbiamo molte cose positive in questa partita, di negativo c’è stato che abbiamo pensato che la partita fosse finita dopo il terzo gol. Non abbiamo bisogno di avere questi momenti finali perché potevamo fare 5-6 gol.

Com’è nata l’idea di Kalinic?
Abbiamo avuto una partita pesante, i giocatori erano stanchi. Dzeko era tra i più stanchi, Kalinic stava lavorando bene e ho deciso che poteva essere un’opportunità per lui e per altri come Villar che era alla prima partita, giocava nella seconda Liga spagnola ma ha fatto una buona partita come Kalinic.

Kluivert e Under hanno fatto un grandissimo lavoro in entrambe le fasi…
Sì, hanno migliorato molto la fase difensiva. Sono giocatori veloci che possono fare la differenza nei contropiedi. Abbiamo spazio per migliorare l’atteggiamento difensivo, in alcune situazioni possono fare meglio ma hanno giocato bene. Il giocatore che oggi ha fatto la differenza è stato Mkhitaryan.

Oggi abbiamo verticalizzato molto, prendi meno rischi dietro e si verticalizza di più?
Noi dobbiamo cercare il momento per verticalizzare. Penso che la squadra abbia scelto bene questi momenti. Abbiamo preso tre gol, ma penso che non sia giusto parlare del comportamento dei difensori. Hanno fatto una buona partita, uno è un grande gol di J.Pedro e l’altro è di rigore. Il Cagliari non ha avuto molte situazioni per fare gol, hanno segnato nelle opportunità create. I difensori hanno fatto una buona partita con l’aiuto principalmente di Cristante e Villar.

Avete aspettato 15 metri più indietro. Perché?
E’ strategico a volte non pressare vicino all’area, però a volte è chiudere prima per partire al momento giusto della pressione. E’ una strategia offensiva, dipende dalla squadra che affrontiamo. Penso che poi abbiamo più spazio per il contropiede.

FONSECA IN CONFERENZA STAMPA

Una vittoria meritata per voi: inizio devastante, poi in difesa però è cambiato qualcosa
Penso sia un successo meritato, abbiamo iniziato molto bene la partita. Prima del loro gol abbiamo avuto almeno 5 occasioni da rete pulite, poi abbiamo sbagliato a pensare che dopo il terzo gol la partita fosse finita e non possiamo pensare così. Ma non credo sia stato un problema della difesa, ma di tutta la squadra.

Oggi Kalinic è stato decisivo
Ha fatto una buona partita, sicuramente Dzeko era molto stanco dopo la gara di Europa League. Oggi Nikola ha fatto molto bene, per il futuro si vedrà.

Al di là del risultato, però, la Roma continua a dare l’impressione di insicurezza
Per me la squadra ha sempre dimostrato sicurezza, dato che il Cagliari non ha mai creato davvero occasioni pericolose da gol. Il loro secondo gol però nasce da una scelta sbagliata, perché è mancata la giusta reazione dopo il terzo gol. Abbiamo giocato più per l’individualità e non per il collettivo, dopo una grande partita giocata da noi. E non abbiamo bisogno di queste sofferenze, anche perché il Cagliari non ha creato granché.

Grande partita per Kluivert, ma forse deve crescere ancora: dove, secondo lei?
Deve crescere a livello di mentalità, perché penso che in futuro sarà un grande calciatore: ma deve crescere mentalmente.

Si aspettava un Cagliari aggressivo?
Sono una buona squadra, che ha iniziato bene la stagione: ha giocatori molto forti, mi aspettavo il loro pressing alto. Ma con la nostra grande qualità non abbiamo permesso al Cagliari di essere la squadra che è.

Cosa pensa di questi continui rinvii?
Vedremo se ci saranno ulteriori decisioni ufficiali, io ho pensato solo alla partita di oggi.

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