Data di pubblicazione: giovedì 21 Ottobre, 2021 11:12

Dopo 8 anni torna il vecchio stemma

Dopo 8 anni torna il vecchio stemma

A distanza di otto anni, il «vecchio stemma» torna sulle maglie della Roma. Ieri il club ha presentato la quarta divisa, dove spicca un particolare che ha fatto impazzire i tifosi giallorossi: al posto del logo introdotto nel maggio 2013 infatti è c’è quello con la tradizionale lupa capitolina e il monogramma ASR, con cui la Roma ha conquistato lo scudetto del 2001, due Coppe Italia e una Supercoppa. L’altro dettaglio che non passa inosservato sono i tanti Lupetti di Gratton ‘in miniatura’ utilizzati come texture della nuova maglia. Il design dell’intero kit è di blu scuro, accompagnato da strisce orizzontali gialle e rosse, dettagli a costine gialle. La maglia è a girocollo e, sul retro del colletto, campeggia la scritta ASR su uno sfondo giallorosso. La scelta di presentare il quarto kit prima del terzo deriva invece dal calendario delle partite che la squadra di Mourinho affronterà nelle prossime settimane e alla conseguente combinazione di colori degli avversari.

il Messaggero

In Norvegia Mourinho fa giocare l’altra Roma

Turnover massiccio. Nell’impegno di Conference League in programma alle 18.45 all’Aspmyra Stadion contro il Bodo/Glimit, l’intenzione di José Mourinho è quella di risparmiare quasi tutti i titolari in vista del big match di domenica con il Napoli. A preoccupare lo Special One, oltre alla stanchezza dei suoi sono le condizioni in cui si giocherà: «E’ dura – le parole di Mou in conferenza stampa – campo sintetico, un clima rigido, viaggio di quattro ore più altre quattro al ritorno, la partita domenica, il Cagliari due giorni dopo e infine un altro match di Serie A… è difficile. Non abbiamo tanti giocatori e qualcuno ha qualche piccolo problema. Dobbiamo fare per forza un po’ di rotazione». Una gara «punitiva», come l’ha definita ieri Mancini durante la ricognizione in campo insieme ai compagni: «Questa trasferta è colpa nostra. Una penitenza per il campionato di m… della scorsa stagione». Gli unici a fare gli straordinari saranno Rui Patricio e Ibanez, mentre il resto della formazione sarà completamente rivoluzionata rispetto a quella vista contro la Juventus. In difesa oltre a Karsdorp – rimasto a Roma insieme a Zaniolo, Smalling e Spinazzola – riposeranno anche Mancini e Vina: sulle fasce giocheranno Reynolds e Calafiori mentre al centro è pronto Kumbulla. In mediana verrà riproposta l’accoppiata Diawara-Darboe mentre per Villar si prospetta la prima grande occasione per convincere Mourinho a concedergli più spazio

il Messaggero

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