Data di pubblicazione: martedì 10 Luglio, 2018 9:03

Di Francesco ricomincia dall’estrema cura dei dettagli

Prove di attacco a Trigoria. Di Francesco non perde tempo e già nel secondo allenamento della prima giornata di ritiro, piazza in campo due tridenti: da una parte Under, Dzeko e Kluivert, dall’altra Perotti, Schick ed El Shaarawy. Manca la precisione e alcuni meccanismi sono ancora arrugginiti dopo il mese di ferie, ma la sostanza sembra esserci, in particolare nell’unico nuovo arrivato dei sei. Kluivert sembra aver preso subito confidenza con gli allenamenti di Di Francesco, ha segnato un gol e viene catechizzato di continuo dall’allenatore. Uno sguardo attento Eusebio lo ha necessariamente dato anche al centrocampo in cui ha piazzato Pastoremezzala sinistra, Cristante mezzala destra e Coric nel ruolo di regista ad alternarsi con De Rossi, Gonalons e Riccardi. Non un compito semplice quello del giovane croato che ha trovato in Strootman un buon consigliere: tra una partitella e l’altra ha fatto da chioccia all’ex Dinamo Zagabria dandogli preziosi consigli. Ma il vero protagonista della prima giornata di ritiro è stato Di Francesco con la con la sua attenzione maniacale nei dettagli. Per dirne una: nelle ripetute della mattina ha messo insieme Pastore, Bianda e Defrel perché tutti e tre parlano francese. E’ stato sempre al centro nel gioco, ha dispensato consigli ai più giovani e corretto difetti dei senatori. Per il ritiro la struttura di Trigoria si è completamente rinnovata: dalla Nutrition Station dove i calciatori ritirano un programma personalizzato di dieta, alla zona acque in cui ci sono quattro piscine di cui tre per il recupero infortunati e una per i momenti ludici, più sauna,bagno turco e crioterapia. E’ stata istituita un’area relax con flipper e biliardo.

Il Messaggero

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