Data di pubblicazione: venerdì 05 Aprile, 2019 10:28

Conferenza stampa Ranieri: “Zaniolo? La società non ha intenzione di venderlo e lui di andar via. Con la Sampdoria dovremo stare attenti a non tenere troppo il pallone in zone pericolose, dovremo far girare velocemente la palla”

Claudio Ranieri risponde alle consuete domande dei giornalisti in conferenza stampa. Ad un giorno di distanza dalla partita contro la Sampdoria in programma per domani, queste le sue dichiarazioni:

Quali sono le condizioni degli infortunati?
“Santon fa la risonanza oggi e ho paura che sia qualcosa di importante perché lui è indistruttibile e gioca con tutto, non si ferma mai, per averlo fatto significa che deve esserci qualcosa di importante. Perotti non ha nulla di grave ma non è disponibile domani, spero di averlo per la prossima. El Shaarawy è recuperato e starà con me, Pastore non sta ancora bene ma sta lavorando, Florenzi rientrerà con me la prossima settimana”.

Che fattori positivi ci sono dopo la Fiorentina?
“Capisco possa sembrare insufficiente un punto, ma con una prestazione così importante, a migliorare nel secondo tempo, fa capire che ci sono. E’ la testa che ti fa sentire stanco o non positivo. Aver rimontato per due volte significa che stanno facendo un grande lavoro mentale e ne sono contento”.

Schick è un ex della Sampdoria. Queste motivazioni extra sono un elemento?
“Prenderò in esame anche io questo fattore. Un allenatore tiene in considerazione queste cose”.

De Rossi è pronto per giocare 90 minuti?
“Bisogna vedere tra tutti quali ho recuperato, sicuramente non hanno i 90 minuti a disposizione. Daniele non molla mai, voleva esserci anche l’altro ieri, non molla mai e può darci una mano in questo finale di campionato”.

Under è pronto per giocare dal primo minuto?
“Sta lavorando molto bene, non ha i 90 minuti, ma valuterò stasera e domani mattina gli undici titolari”.

Hanno fatto discutere le dichiarazioni di Zaniolo, poi rettificate. Si sente di dire che Zaniolo sarà un punto fermo nel futuro?
“Il ragazzo aveva finito l’intervista e gli hanno fatto un’altra domanda, lui ha detto che vuole restare a Roma. La società non ha intenzione di venderlo e lui di andar via. Aspettiamo luglio e può fare un altro anno di contratto, perché prima la legge non lo permette. Lui vuole restare e la Roma vuole tenerlo, spero sia un punto su questa faccenda”.

Giocherà Mirante?
“Ha fatto bene, penso di confermarlo. Altrimenti facendo così scontentiamo entrambi. Sono restio a cambiare: la psicologia del portiere è particolare. Ho voluto dare un po’ di riposo a Robin, che ha tutta la mia considerazione”.

Under e Kluviert possono essere decisivi nel finale di stagione? Ha parlato con la società per valorizzare qualche giocatore?
“Ho sbagliato a toglierlo, dovevo togliere Diego che non aveva i 90 minuti e l’ho portato a fare uno sforzo in più. Di Kluivert sono contento, è giovane e non è facile uscire da casa tua e giocare in una piazza come Roma. Ha sbagliato dei palloni, ma è stato l’uomo che ci ha permesso di fare due gol. Ha una vivacità impressionante e una velocità devastante. Lui e Under, ma anche altri, mi saranno molto utili fino alla fine del campionato”.

La squadra crede nel quarto posto o prevale la paura di continuare a sbagliare?
“La partita con la Fiorentina ha dato fiducia e consapevolezza, ma voglio vedere la conferma contro la Sampdoria. Sarà una partita importante per dire che cosa è stata la partita con la Fiorentina”.

Come sta Dzeko?
“Si è mosso bene, con volontà e determinazione. Non ha fatto gol ed è importante, ma nella vita di ogni goleador c’è un anno nì. Si muove per la squadra, a volte è egoista, perché l’attaccante deve esserlo. Vuole sbloccarsi e mi auguro che possa star bene, è “pisto”, come si dice a Roma, di botte. Mi auguro che possa star bene e aiutarci”.

Qual è l’imperativo contro la Sampdoria?
“Stimo molto Giampaolo, tutte le sue squadre giocano bene, pressano molto e noi dovremo stare attenti a non tenere troppo il pallone in zone pericolose, dovremo far girare velocemente la palla”.

Come sta Pellegrini?
“Sta bene, non ha i 90 minuti e valuterò se farlo partire dall’inizio. Quando è entrato ha cambiato la partita. E’ un ragazzo intelligente, sa giocare in quel ruolo, ed ha facilità di corsa”.

 Chi sarà il compagno di Manolas?
“Sono tutti e tre buonissimi giocatori. Fazio ha fatto un secondo tempo sontuoso, ho rivisto quello dei bei tempi: determinato, cattivo ed ha vinto tutti i duelli. Jesus ha risposto sempre bene. Marcano è intelligente, più bravo a giocare la palla. Quindi possono giocare tutti e tre”.

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