Data di pubblicazione: venerdì 28 Dicembre, 2018 12:35

Conferenza Stampa Parma Roma Eusebio Di Francesco: “Dzeko è pronto, Perotti va valutato”

Share This
Tags

Eusebio Di Francesco, tecnico giallorosso ha parlato nell’ultima conferenza stampa del 2018 alla vigilia del match contro il Parma. Queste le sue parole: 

Quali insidie nasconde questa trasferta?

“Il Parma ha fatto 25 punti, ha la caratteristica di andare in verticale sfruttando i suoi attaccanti. Andremo a fare la gara, ma dovremo evitare le loro ripartenze”.

Come sta Schick?

“Bene, si è allenato con la squadra e ha recuperato dall’affaticamento”.

Sposa quello che ha detto Ancelotti sui cori razzisti?

“Io sto con Carlo totalmente. Condivido il suo pensiero nella piena totalità. Dobbiamo dare una risposta importante”.

Ha deciso se Schick giocherà titolare oppure rivedremo Dzeko?

“Dzeko è pronto. Ad oggi entrambi possono giocare dall’inizio. è una valutazione che devo fare. Ci sono giocatori che vengono da piccoli infortuni e vanno valutati”.

Come stanno EL Shaarawy e Perotti?

“Diego va valutato se puo’ giocare due partite di fila. Sono stato molto contento per la prova contro il Sassuolo. Oggi non era al top, ma puo’ migliorare. Anche El Shaarawy non ha i 90 minuti, ma ha superato ampiamente l’infortunio”.

 Pellegrini dopo la sosta?

“Sì, ha fatto il primo allenamento ieri. Sta bene, è giusto avere alternative durante la partita”.

 Gervinho?

“Ho fatto comprare dalla società 3 o 4 fucili, così gli spariamo. A parte le battute, dobbiamo limitarlo anche se non possiamo metterci sotto la traversa. Faremo la partita e loro cercheranno di sfruttare questa arma. Dovremo essere bravi nelle marcature preventive”.

 D’Aversa?

“Lui è un centrocampista e solitamente i centrocampisti sono più intelligenti per fare gli allenatori. Battute a parte, ha fatto tutta la trafila, ha conquistato la serie A, lo stimo tantissimo. Fa un calcio differente dal mio ma credo abbiamo semplicemente adattato le caratteristiche dei suoi giocatori e ha ottenuto grandi risultati”.

 Mercato, quali sono i ruoli dove bisogna intervenire?

“Si possono guardare tutti i reparti, dipende dalle situazioni che si creano sul mercato e dai calciatori che hai, che hanno voglia e desiderio di mettersi in discussione ma sono discorsi prematuri. Con Monchi abbiamo parlato pochissimo di mercato, dobbiamo fare punti ora”.

 Crede sia scattato qualcosa al livello mentale contro il Sassuolo. L’obiettivo è sempre il quarto posto?

“La classifica dice questo, non ci sono molti punti. L’anno scorso ne avevamo qualcuno in più a meno giornate dalla fine. Contro il Sassuolo la migliore prestazione al livello tecnico, di scelte offensive, voglio vedere questo dai miei calciatori. Ci ha facilitato il fatto che il Sassuolo sia una squadra che cerchi di giocare e noi abbiamo più facilità ad interpretare certe situazione ma domani sarà completamente differente”.

 La possibilità di interrompere una partita in caso di cori razzisti non dà troppi poteri a chi fa certi cori?

“Ognuno pensa di avere le soluzioni in mano. Siamo tutti bravi a governare uno stato, gestire un hotel e fare gli allenatori. Solo chi fa può sbagliare. Non credo che fermarsi dia potere a chi li fa, anzi il fermarsi può conferire il potere. Fermare il campionato avrebbe conferito il potere. Fermarsi anche per 10 minuti per far capire che così non si può andare avanti”.

 Karsdorp?

“Ha subìto un colpo ieri, è da valutare oggi ma lo tengo in considerazione”.

 Contro il Parma quanto sarà importante usare la pazienza?

“La devi per forza avere. Devi avere pazienza ma anche gol, senza far girare palla per mezz’ora come vorrebbero loro. Dobbiamo essere bravi a forzare anche delle giocate, cercare l’uno contro uno per scardinare la linea difensiva. C’è il rischio di subire delle ripartenze, dovremo essere bravi”.

Zaniolo e Pellegrini possono coesistere?

“Sì, Pellegrini può giocare anche da mediano, l’ha fatto molto bene in passato. Può ricoprire più ruoli, ha una duttilità unica in un giocatore che sta sempre in movimento e fa le due fasi in una certa maniera, è una fortuna averli entrambi”.

www.ilgiallorosso.it