Data di pubblicazione: martedì 22 Ottobre, 2019 14:04

Come gli infortuni cambiano la Roma di Fonseca

Il pareggio conseguito domenica pomeriggio contro la Sampdoria ultima in classifica è, paradossalmente, il male minore per la Roma di Paulo Fonseca, dal momento che il tecnico capitolino ha dovuto rinunciare in corsa a Cristante e Kalinic, fermati da ennesimi guai muscolari (arrivederci al 2020) e che vanno così a raggiungere in infermeria i lungodegenti Diawara, Ünder, Mkhitaryan, Pellegrini e Zappacosta.

Per un Perotti che torna, dunque, altri due che si fermano in un inizio di stagione che si sta rivelando peggiore rispetto a un anno fa dal punto di vista degli infortuni. Continuano, quindi, le brutte notizie per Fonseca che dovrà fare di “necessità virtù” in questo secondo tour de force con altre 6 partite sino al 10 novembre.

Giovedì alle 18:55, infatti, si torna subito in campo contro il Borussia Mönchengladbach, primo in Bundesliga ma con un solo punto conquistato in Europa League e dunque senz’altro agguerrito per uscire indenne dall’Olimpico e continuare a sperare nella qualificazione al turno successivo. A due giorni dalla sfida, se nel reparto difensivo ci sono pochi dubbi e più scelte, dalla “cintola in giù” sono molti i grattacapi che dovrà risolvere Fonseca, magari anche cambiando modulo.

4-2-3-1 – Come affermato pocanzi, pochi problemi nella linea a 4 che sfiderà il Borussia Mönchengladbach, con il mister che può godere di un’ampia scelta di centrali (Fazio o Jesus potrebbero sostituire uno tra Mancini e Smalling) così come sulle fasce laterali, con Spinazzola e Santon arruolabili da entrambi i lati. In mediana, ecco il primo enigma. Giocoforza, sarà chiamato agli straordinari Veretout e accanto al francese è in vantaggio Pastore, tra l’altro tra i più positivi in quella posizione contro la Sampdoria. Invero, Fonseca ha anche parlato di Santon come alternativa in quella zona del campo ma il terzino giallorosso, che già parte molto indietro nelle gerarchie nel suo ruolo di competenza, non sembra quindi impensierire il Flaco e può però essere la soluzione ideale per far rifiatare Kolarov. Sulla trequarti, vedremo certamente Kluivert che, squalificato contro il Milan, sarà impiegato a destra, con Florenzi avanzato sul versante opposto e Zaniolo confermato al centro. In attacco, invece, si farà affidamento “all’uomo mascherato” Dzeko, in campo 45’ a Genova con la mascherina a proteggere lo zigomo operato. Se non dovesse tenere i 90’, Fonseca potrebbe proporre uno tra Antonucci e Perotti nel ruolo di falso nueve, con caratteristiche diverse l’uno dall’altra.

Roma (4-2-3-1): Pau Lopez/Mirante; Spinazzola, Fazio/Mancini, Smalling/Jesus, Kolarov/Santon; Pastore, Veretout; Kluivert, Zaniolo, Florenzi; Dzeko/Perotti/Antonucci.

4-3-3 – L’emergenza infortuni potrebbe portare Paulo Fonseca ad abbandonare temporaneamente il suo modulo di riferimento per un 4-3-3 atipico a causa degli uomini attualmente a disposizione. Infatti, se per la difesa vale il discorso fatto in precedenza, a centrocampo ci sarà sicuramente Veretout che potrebbe essere affiancato dalle mezzali Zaniolo e Pastore. L’italiano, tra l’altro, viene considerato proprio in quel ruolo dal CT della Nazionale Roberto Mancini, che lo ha impiegato in quella posizione nell’ultima sfida contro il Liechtenstein, mentre l’argentino ci ha agito nella prima parte della scorsa stagione con Di Francesco, senza lasciare segni indelebili. In avanti, Florenzi tornerebbe a ricoprire il ruolo di esterno destro nel tridente, con Kluivert a sinistra e, al centro, Edin Dzeko o uno tra Perotti e Antonucci come falso nueve.

Roma (4-3-3): Pau Lopez/Mirante; Spinazzola, Fazio/Mancini, Smalling/Jesus, Kolarov/Santon; Zaniolo, Veretout, Pastore; Kluivert, Dzeko/Antonucci/Perotti, Florenzi.

4-4-2 (o 4-2-4) – Non è totalmente da escludere un passaggio al modulo “scolastico” per eccellenza. In tal caso, la coppia centrale di centrocampo sarà formata da Pastore e Veretout, con Florenzi e Kluivert schierati sulle corsie esterne. In attacco, Perotti (più di Antonucci) potrebbe essere il partner di Dzeko, con il Monito nelle vesti di seconda punta. Uno schieramento, tra l’altro, facilmente trasformabile in corsa in un 4-2-4 ultra offensivo, con ovviamente Florenzi e Kluivert ad avanzare sulla linea degli attaccanti: soluzione francamente poco praticabile dall’inizio ma attuabile a gara in corso se le circostanze dovessero richiederlo.

Roma (4-4-2): Pau Lopez/Mirante; Spinazzola, Fazio/Mancini, Smalling/Jesus, Kolarov/Santon; Kluivert, Pastore, Veretout, Florenzi; Perotti/Antonucci, Dzeko.

3-5-2 (o 3-4-1-2) – Appare difficile uno schieramento simile, ma Fonseca già in stagione ha adottato, parzialmente, la difesa a 3 (vedi gara contro l’Atalanta). Pertanto, davanti a Pau Lopez (o Mirante) agirebbero Mancini, Fazio e Smalling, con Jesus o anche Kolarov come alternative. In mezzo, Zaniolo e Pastore si abbasserebbero ai lati di Veretout, mentre le fasce sarebbero presidiate dal solito “jolly” Florenzi, questa volta a destra, e uno tra Spinazzola o Kolarov dalla parte opposta. In avanti, causa squalifica contro il Milan, partirebbe titolare Kluivert nella veste di seconda punta accanto a Dzeko. Tale modulo, inoltre, può modificarsi in un 3-4-1-2: in tal caso, Pastore e Veretout rimarrebbero al centro con Zaniolo pronto ad avanzare dietro Kluivert-Dzeko.

Roma (3-5-2): Pau Lopez/Mirante; Mancini, Fazio, Smalling/Jesus; Florenzi, Zaniolo, Pastore, Veretout, Spinazzola; Kluivert, Dzeko.

Per quanto possibile, Fonseca proverà comunque a riproporre il 4-2-3-1 anche contro il Borussia Mönchengladbach ma con tutta questa emergenza non sono escluse sorprese.

Prossima partita: Roma-Borussia Mönchengladbach, giovedì 24 ottobre, ore 18:55
Probabile formazione (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Fazio, Smalling, Kolarov; Pastore, Veretout; Kluivert, Zaniolo, Florenzi; Dzeko
Ballottaggi: Fazio/Mancini, Spinazzola/Antonucci, Spinazzola/Perotti.
In dubbio: –
Indisponibili: Ünder (lesione bicipite femorale), Mkhitaryan (lesione tendinea all’adduttore), Pellegrini (frattura del quinto metatarso), Diawara (lesione del menisco mediale del ginocchio sinistro), Zappacosta (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Cristante (distacco del tendine dell’adduttore destro), Kalinic (frattura della testa del perone).
Diffidati: –
Squalificati: –

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