Data di pubblicazione: mercoledì 01 Giugno, 2016 13:57

Castan: “I novanta minuti disputati con l’Al Ahly sono solo l’inizio per me. Posso tornare al top”

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castanLeandro Castan è convinto che i novanta minuti interamente giocati oggi contro l’Al Ahly nella Golden Champions Cup sia un nuovo inizio per lui.

Il difensore brasiliano, impiegato da Spalletti per tutta la gara disputata ad Al Ain, si è infatti detto contento di essere tornato a disputare una gara da titolare con la Roma, confessando di sentirsi molto fiducioso per il suo futuro.

“I novanta minuti di oggi sono solo l’inizio per me” ha detto Castan a fine gara. “Ho lavorato tanto e sono felice di aver fatto tutta la gara oggi. Sento che posso tornare al mio livello e giocare al top”.

Leandro, Spalletti ti ha ringraziato e fatto i complimenti…

“Lo ringrazio innanzitutto. Sono contento di questo. Ho lottato e aspettato tanto per arrivare a giocare 90 minuti. Oggi poi era più difficile perché era molto caldo”.

Il caldo infatti e la velocità degli avversari i fattori più difficili da affrontare stasera?

“Esatto. Penso che nostra squadra è stata un po’ più lenta rispetto a loro che hanno preparato bene la sfida contro di noi. Oltre a questo sicuramente gli egiziani sono più abituati di noi a questo clima afoso. Detto questo, hanno comunque fatto meglio di noi ed hanno vinto con merito”.

Per te non è stata una stagione facile: quale è il tuo bilancio?

“E’ stato un anno non facile perché non lontano dall’inizio della stagione ho dovuto fare un’altra operazione. Per questo non mi sono tanto preparato per il campionato, ma ero preoccupato più a fare bene i movimenti e a tornare ad essere veloce. Finito questo capitolo spero di iniziare la prossima stagione con la testa più tranquilla già sapendo cosa devo e posso fare in modo da portare a termine una annata migliore”.

Durante l’anno come hai detto anche tu hai lavorato duro: ora te la prendi un po’ di vacanza?

“Io mi sono allenato tanto, vero. Ora non vado subito in Brasile perché i miei bambini hanno scuola a Roma. Continuerò quindi a lavorare nelle prossime settimane un po’ a casa perché penso che mi manca ancora qualcosina e devo migliorare ancora su qualche aspetto. Poi in Brasile mi riposerò un po’, ma farò sempre un po’ di allentamento perché non voglio perdere i progressi che ho fatto fino ad ora. E’ sicuro che il riposo mi farà bene ma farò un po’ di allenamento con i miei amici che sono lì e che ringrazio perché mi sono sempre stati vicini in questi mesi”.

fonte: asroma.com

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