Data di pubblicazione: martedì 14 Aprile, 2015 11:37

Capello: “Lo striscione contro Pallotta? Punto di non ritorno per tutti”

capello“Lo striscione contro Pallotta punto di non ritorno? Dovrebbe essere il punto di non ritorno per tutti. A partire da questi momenti. Io l’ho sempre detto, l’ho sempre fatto. Probabilmente ero uno dei pochi che aveva il coraggio di dirlo”. Sono le parole dell’ex tecnico della Roma Fabio Capello, riportate dall’Adnkronos: “Una delle cose più brutte che mi sia capitata nel calcio è quando – ricorda Capello da Shanghai per i Laureus Awards- dopo la sconfitta che subimmo contro l’Atalanta arrivarono i tifosi della Roma, gli ultras, e noi dovemmo andare lì di fronte, io ero assolutamente contrario a questa decisione però il presidente disse che dovevamo fare questo ed essendo un dipendente ho accettato, ma malvolentieri, infatti rimasi molto lontano dalla rete, andò a parlare Totti e basta”.

Capello prende posizione contro i confronti tra ultras e giocatori, come avvenuto anche all’Olimpico dopo la sconfitta della Roma per 3-0 e l’eliminazione dalla Coppa Italia contro la Fiorentina: “Dobbiamo essere giudicati per quello che facciamo e non davanti a dei tribunali inventati da persone con la fedina penale non puramente pulita. È il limite principale in tutti i posti, non solo a Roma, non vedo per quale motivo uno deve fare questo. Sono dispiaciuto che questo succeda continuamente e non si prendano delle decisioni serie”.

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