Data di pubblicazione: giovedì 18 Luglio, 2019 11:12

Baires, è febbre alta per De Rossi: «Al Boca arriva una leggenda»

«No podía terminar mi carrera sin jugar en Boca». Questa dichiarazione di Daniele De Rossi ha dominato l’apertura del quotidiano sportivo argentino Ole per l’intera giornata di ieri. Parole scritte a caratteri cubitali che rendono fieri i tifosi Xeneize, letteralmente impazziti appena l’indiscrezione è diventata notizia certa. Daniele, infatti, sta aspettando che il club liberi la casella per gli stranieri (Nandez al Cagliari) e che il procuratore Sergio Berti risolva alcuni aspetti burocratici, prima di partire alla volta dell’Argentina dove lo aspetterà un’accoglienza straordinaria.

Giornali, siti web, radio locali e social network non parlano d’altro se non dell’arrivo della «Leggenda romanista» che vestirà la maglia gialloblù per i prossimi 8 mesi, guadagnando appena 500mila euro. Un salario che, se paragonato a quelli europei, è ben al di sotto degli standard, ma Daniele ha scelto di emozionarsi, di vivere River-Boca al Monumental (in programma il 31 agosto), di lottare nella Libertadores per vincere il titolo e ritrovare quel calore che solo una città come Roma ha saputo regalargli. Emozioni che non hanno prezzo, perché il calcio in Argentina è vita e la passione che il popolo del Boca gli sta trasmettendo in queste ore non ha precedenti. Centinaia di tifosi hanno preso d’assalto il profilo Instagram della moglie e attrice Sarah Felberbaum, scrivendo messaggi di riconoscenza accompagnati da un fiume di cuori giallo e blu. Ma la foga dei tifosi non si è fermata a semplici post di ringraziamento, qualcuno ha ideato fotomontaggi che ritraggono De Rossi con indosso la maglietta del Boca e pubblicato video delle sue esultanze sia in campo che in tribuna.

Ad alimentare la follia anche i media che hanno intervistato decine di giornalisti italiani, pubblicato sondaggi e articoli di approfondimento sull’ex romanista e sui 12 calciatori europei che nella storia hanno vestito la maglia del Boca. E ancora, c’è chi ha ripercorso l’intera carriera del centrocampista, o gli ultimi mesi nella Roma, chi ha ricordato le parole di Perotti («Vedeva i Superclasicos assieme a me e Paredes») e chi ha pubblicato la foto mentre tiene in mano la maglietta regalatagli del Boca con il numero 16 e il suo nome. De Rossi dovrebbe partire per Buenos Aires nel fine settimana, i tifosi accorreranno in massa per vederlo scendere dall’aereo ed è per questo che la società sta pensando di organizzare una presentazione in grande stile alla Bombonera. Regista della trattativa l’ex compagno e ora direttore sportivo del Boca Nicolas Burdisso (Guillermo, suo fratello minore, costretto a fermarsi per problemi cardiaci: stoppato il trasferimento al San Lorenzo) che non ha mollato anche quando sembrava che la Fiorentina avesse fatto l’offerta migliore. Una scelta coraggiosa che va a intaccare gli equilibri familiari, per questo ci sono voluti circa due mesi per decidere. Ad avere la meglio è stato l’istinto e i tifosi della Roma capiranno: gli hanno promesso che saranno sempre dalla sua parte.

Il Messaggero

www.ilgiallorosso.it