Aldo Spinelli: “Ce ne fossero di gentiluomini come Dino Viola. De laurentiis è il più vivace fra i nuovi arrivati”

Aldo Spinelli, numero uno del Livorno, ha rilasciato alcune parole al veleno alla nota rivista Panorama, con le quali ha voluto affrontare alcuni suoi colleghi. Queste le parole del presidente amaranto:

Tra le nuove leve il più frizzante sembra Aurelio De Laurentiis. Le ha pure dato dell’accattone perchè non gli ha comprato il centrocampista Donadel.

“De Laurentiis è un pò nervoso, più che altro. A Genova diciamo “gaseu”, troppo gasato”

Lei non si scompone a quanto pare.

“Io? Ma sa quanta ne ho vista passare di ‘sta gente? I vari Calisto Tanzi, i Sergio Cragnotti. Sono spariti tutti quanti”

Il presidente del Napoli non sembra intenzionato a sparire, però. Anzi, dice che in Lega ha preso in mano tutto lui.

“Ma va’, non ha preso in mano proprio un bel niente. Grida, strepita, e basta”

Chi è il demonio che uccide voi piccoli?

“Chi attualmente fa il bello e il cattivo tempo è Claudio Lotito: prennemente in cattedra, parla solo lui. Arriva alle riunioni con la scorta, per fare un po’ di scena, secondo me. Poi ci sono quelli che gli vanno dietro, tipo Antonino Pulvirenti ed Adriano Galliani”

Non ci sono più i gentiluomini di una volta, Dino Viola, Romeo Anconetani, Corrado Ferlaino?

“Non nomini Ferlaino, il presidente più scorretto della storia insieme a Fabrizio Corsi dell’Empoli. Si rimangiarono due contratti già firmati, per Ruotolo e Montella: è un bene che certa gente non sia più nel calcio”