Data di pubblicazione: venerdì 22 Ottobre, 2021 7:35

6-1 della Roma in casa del Bodø/Glimt. Mourinho: “Adesso nessuno mi chiederà più perché giocano sempre gli stessi”. Pellegrini: “Presa una bastonata meritata”

Lucida analisi dell’allenatore della Roma alla luce della sconfitta per 6-1 rimediata in Norvegia contro il Bodo/Glimt: “Loro hanno più qualità rispetto alla squadra che ho fatto giocare oggi. La responsabilità è mia, c’è differenza tra la nostra squadra ‘principale’ e gli altri ma mi aspettavo una risposta migliore. Ho parlato ai ragazzi e sono stato molto onesto con loro”

Un José Mourinho duro alla fine del match perso dalla Roma 6-1 contro il Bodo/Glimt: “Di chi è la responsabilità? Ovviamente è mia – spiega – Sono io che ho deciso di giocare con questa squadra. L’ho fatto in buona fede per dare l’opportunità di giocare a ragazzi che lavorano tanto ma giocano poco e per fare riposare chi gioca sempre. Ho deciso di farne riposare tanti, abbiamo perso contro una squadra che ha più qualità di noi, il Bodo ha più qualità della formazione che ho schierato oggi dall’inizio“. Un concetto molto chiaro e diretto a chi, in questa sfida non ha dato le risposte che l’allenatore si attendeva: “Se si potesse giocare sempre con gli stessi lo farei ma è un rischio – prosegue – C’è differenza di qualità tra un gruppo di giocatori e un altro gruppo. Ho deciso di fare questi cambi, sapevo dei limiti di qualcuno, lo sapevo, però mi aspettavo una risposta migliore, è una decisione mia ed è responsabilità mia”.

“La nostra squadra ‘principale’ sta giocando bene”

Questo pesante ko potrebbe lasciare strascichi in vista del match contro il Napoli in campionato: “Lascia una ferita? Sì la lascia, ho parlato con tutti i miei giocatori e sono stato onesto con loro. Ho parlato a una bella famiglia ma non ho mai nascosto che abbiamo dei limiti – dice ancora – Un conto sono 12-13 giocatori, un conto gli altri. Non si può sbagliare mai e si può sbagliare sempre, questo è il calcio. La nostra squadra ‘principale’ sta giocando bene, meritavamo più punti in campionato e domenica andremo a giocare con il Napoli con questa mentalità, ovviamente con il peso di questa sconfitta ‘storica’. E’ più per i ragazzi che mi dispiace non per me. Che spiegazione darei alla società? Direi cose che ho già detto internamente ma non voglio dire pubblicamente”.

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