Data di pubblicazione: mercoledì 05 settembre, 2018 9:29

Perotti, da eroe a «desaparecido». La Roma può fare a meno di lui?

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Pochi mesi fa era «l’uomo della provvidenza», oggi se ne sono quasi perse le tracce. Diego Perotti è sparito dal radar di Eusebio Di Francesco per colpa di un infortunio alla caviglia. Dovrebbe tornare a disposizione per la gara con il Chievo. La sua assenza si sente, perché oltre a quelle di Dzeko e Manolas, c’è anche la sua firma in alcune delle giornate più importanti vissute da questa squadra negli ultimi tempi: suo il gol al Genoa a tempo scaduto che il 28 maggio 2017, nel giorno dell’addio al calcio di Francesco Totti; sempre suo, lo scorso 5 dicembre, quello che ha consentito alla squadra di Di Francescodi superare all’Olimpico il Qarabag e di raggiungere il primo posto nel girone. Pochi giorni dopo quel match è arrivato anche il rinnovo del contratto, con adeguamento dello stipendio a 3 milioni netti fino al 2021, quando l’argentino avrà 33 anni. Il ritorno al Boca Juniors per chiudere la carriera sembrava una favola con un lieto e invece durante l’estate qualcosa si è incrinato. Prima la mancata convocazione al Mondiale, poi alcune voci di mercato che lo volevano via da Roma. A gennaio, però, potrebbe ripresentarsi l’occasione per una cessione: fino ad allora l’argentino dovrà riconvincere tutti della sua importanza.

Corriere della Sera

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