Data di pubblicazione: lunedì 16 aprile, 2018 0:28

LAZIO-ROMA Di Francesco: ‘Non siamo stati puliti, la partita si giocava sul filo dell’episodio’

(MEDIASET) Che derby è stato?  “Non siamo stati bravi all’inizio, ho messo Radja dietro le punte e siamo cresciuti tanto. Non siamo stati puliti, la partita si giocava sul filo dell’episodio, erano determinati, forse un pizzico più di noi. Non era facile dopo il passaggio in Champions. Siamo abbonati a pali e traverse, fa la differenza”.

La freschezza di Under ha fatto la differenza?  “Ho cambiato per lavorare in ampiezza, potevano farlo meglio visto che erano in 10. Dovevamo alzare i terzini e andare al cross, abbiamo creato azioni ma dobbiamo migliorare”.

Come sta Manolas?  “Ha preso una botta, già dal primo tempo. Ha giocato con la febbre, come Florenzi, non ha retto muscolarmente. Ero tentato a cambiare sistema di gioco. Ha fatto una buona gara del punto di vista dell’attenzione”.

El Shaarawy?  “Mi è piaciuto tantissimo, anche in Champions. Mi aspetto sempre qualcosa in più, giocando così dovevo togliere un centrocampista. In alcune cose mi sono piaciute in altre no. Serviva un gol per sbloccarla e avere una gara meno nervosa e più sciolta. Le squadre buttavano spesso la palla lunga, non mi piace, ma capisco che è una partita diversa dalle altre”.

Il nuovo sistema?  “I due trequartisti non si sono mossi bene. Schick si attaccava troppo a Dzeko e ci andavamo a consegnare. Hai dei vantaggi giocando con i due centrali, chi si muoveva davanti non l’ha fatto nel modo giusto e non ha dato soluzioni. Giocando a tre puoi difenderti meglio”.

(SKY) Quanto pesano palo e traversa?  “In una partita del genere, sporca e non bella, in cui la Lazio ci ha fatto giocare in un certo modo, noi siamo stati meno bravi e dovevamo cercare il palleggio. Ci siamo mossi male coi due attaccanti. Verso la mezz’ora ho cambiato, ma era una partita non facile. Abbiamo avuto tante occasioni come al nostro solito non concretizzate”.

I due giorni di recupero in più potevano darvi più intensità? “Il nostro passaggio di crescita, a Trigoria, è la capacità di trattare tutte le partite allo stesso modo. Come abbiamo avuto una gara importante col Barcellona, lo era anche con la Lazio. Sembrava una partita diversa dal solito derby, questo non va bene. A volte abbiamo avuto approcci totalmente differenti”.

In Europa si gioca un calcio diverso?  “Secondo me sì, il Barcellona come valori è più forte di noi ma vuole uscire fuori con il palleggio. Un po’ come in Inter-Atalanta, si è spesso perso palla. La Lazio ha fisicità, forse anche più di noi in alcune zone del campo, questo non ti permette di fare la partita che vorresti ma a volte non lo capiamo subito”.

Come mai metti Manolas in mezzo e Fazio a destra?  “Manolas se lo metto a destra o a sinistra non ha il desiderio di creare superiorità numerica, ma diventa bravo quando deve coprire spazi nella sua metà campo. Ha capacità di recuperare, predilige nel suo modo di giocare. Fazio ha desiderio di essere aggressivo nonostante non sia velocissimo”.