Data di pubblicazione: mercoledì 19 settembre, 2018 10:01

L’avversario peggiore per ripartire? Meglio così…

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Tutto si può dire della Champions della Roma, ma non che sia ordinaria. Reduce dalla doppia sfida con Barcellona e Liverpool, ecco che Di Francesco ricomincia da tre. Dal terzo grande avversario di fila. E dalle tre Champions consecutive del Real Madrid che mettono paura come il Bernabeu, anche se non ci sono più Ronaldo e Zidane. Se il Real muove i primi passi post rivoluzione, ma ha una struttura consolidata, ben più enigmatica è l’identità giallorossa. Non c’era avversario peggiore per ricominciare, quindi meglio così. Meno da perdere. Rispetto a Barça e Liverpool, questa non è una partita «dentro o fuori», c’è tempo per recuperare.Per una volta una bella partita può valere quanto un punto. La Roma ha urgente bisogno di conoscere il proprio valore, capire quant’è affidabile Olsen, scoprire se De Rossi e Nzonzi possono convivere, se Cristante può esaltarsi lontano da Gasperini, se Pastore tornerà quello spettacolare del Psg almeno in Europa.

La Gazzetta dello Sport

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