Data di pubblicazione: venerdì 31 agosto, 2018 23:11

Di Francesco: “Ingenuità nostra sul secondo gol, l’abbiamo pagata profumatamente. Non diamo più la sensazione di solidità”

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Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, al termine della gara contro il Milan ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

 A SKY 

Quando si perde così fa ancora più rabbia…
Sì ultimamente abbiamo regalato un tempo anche con l’Atalanta. Peccato per l’ultimo gol perché c’è stato un errore anche nella scelta. Sono episodi che fanno parte del calcio e dispiace che sia capitato nel finale. Ingenuità nostra, l’abbiamo pagata profumatamente.

Ci sono scelte da rivedere? 
E’ ovvio che quando si fanno delle scelte si fa per dare quella sicurezza in più, specie alla linea difensiva. Ho la sensazione che partiamo con ritmi più bassi per poi crescere. Le scelte che ho fatto non sono state fortunate perché non hanno portato i frutti che ho voluto.

Qual è la prima risposta che ti aspetti? 
La cosa che si evince da queste gare è che non diamo più la sensazione di solidità che davamo in precedenza. Abbiamo preso troppi gol rispetto al lavoro e all’abitudine che abbiamo. Sono particolari che vanno curati durante gli allenamenti ma in partita non diamo questa sensazione. Ho messo una linea difensiva più compatta.

Nella costruzione del gioco la squadra è un po’ lenta. Colpa di chi ha la palla o colpa di quelli davanti?
E’ un insieme di cose. Il fatto della brillantezza nella lettura di certe situazioni dipende dalla lucidità. Nel primo tempo allungavamo poco per cercare la profondità, nel secondo tempo si è visto di più con manovre più consone a quello che facciamo abitualmente.

Oggi le ali sono scomparse, è stata una scelta dovuta al momento? 
Volevo mettere un attacco un po’ più fisico, ma anche Schick è bravo ad attaccare gli spazi. Under aveva fatto due partite ed aveva finito con i crampi, volevo metterlo a fine gara.

La coppia Dzeko-Schick? 
Spesso mi dicono che li devo far giocare insieme. Dobbiamo affinare delle cose ma non dipende solo da loro due. Se metto Schick e Dzeko davanti e facciamo solo due cross c’è qualcosa che non va. Dovevamo sfruttare le loro doti fisiche.

Abbiamo visto sbuffare Dzeko… 
Non era arrivato un pallone come avrebbe voluto e magari non era contento di questo. Capisco gli attaccanti che a volte non hanno la palla come la vorrebbero ma si devono mettere a disposizione. Ho notato anche io quello che dici ma non l’ha fatto in maniera plateale.

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