Data di pubblicazione: sabato 28 aprile, 2018 21:36

Di Francesco: “Contro il Liverpool faremo una grande prestazione. La squadra è entrata con il viso giusto”

Eusebio Di Francesco a Mediaset Premium

La squadra ha dimostrato di aver capito la partita, abbiamo avuto un buon approccio, creato tante occasioni e forse avremmo meritato di più. Il rigore è stato dubbio e avrebbe potuto riaprire la partita, sono contento per la parata di Alisson che gli darà la giusta carica dopo i 5 gol presi martedì. Liverpool? Ora dobbiamo recuperare le energie nervose e fisiche e uscire dal campo avendo dato il massimo con la convinzione di poterlo ribaltare, in passato ci siamo riusciti e perché non riproporlo? Io ci credo, è il mio slogan e sono convinto che faremo una grande prestazione anche dal punto di vista emotivo. Schick? L’ho tolto per una questione tattica, stavamo sul 2-0, eravamo in 10 e mancava mezz’ora, ho fatto un 4-4-1 e l’ho tolto per avere equilibrio. In 10 abbiamo mostrato lo stesso gamba, mi piace perché la squadra voleva fare questa prestazione, sono entrati in campo con il viso giusto come dico io. Sono contento per Schick, ha dimostrato che può giocare anche in questo sistema di giocochiaramente con caratteristiche differenti rispetto ad altri giocatori. In 10 potevo anche togliere Dzeko, però vi dico che Schick è veramente cresciuto bene, lui ha continuità di corsa e sono contento di averlo come arma in più. Tifare Juventus? Penso sia normale, le altre ci hanno gufato (ride, ndr). Prima dobbiamo guardare noi stessi”.

Eusebio Di Francesco a Sky Sport 24

“Veramente contento della prestazione e della qualità che c’è stata. Siamo partiti un po’ così nei primi 5′, ma poi la squadra ha fatto giocate di ottima qualità, l’approccio è stato ottimo come a Liverpool. Dobbiamo essere bravi a mantenere questo tipo di prestazione. Schick ha cominciato a capire la Roma, quando si lavora in un gruppo è giusto che chi arriva si metta a disposizione. Lui ha capito quello che voglio, eravamo sicuri e convinti che con questo ragazzo ci sarebbe voluto un pochino di più. Soddisfatto perché mi dà possibilità di alternarlo in altri ruoli, io ci ho creduto, con caratteristiche differenti dall’esterno. Condizione fisica eccellente? Siamo stati al di sotto contro il Liverpool, una squadra che ha spinto tanto e ha tanta qualità, questo dobbiamo riportarlo anche mercoledì. La convinzione e la consapevolezza che stiamo bene dobbiamo portarla in campo come fatto in altre occasioni e non fermarci alla prima difficoltà. Mi è piaciuto quello che ha detto Edin, non guardiamo a quello che è stato ma a quello che sarà. Guardare gli errori del passato? Bisogna anche guardare le cose positive, la costruzione delle vittorie passa anche attraverso degli errori, noi li abbiamo commessi, noi dobbiamo avere consapevolezza e riconoscere gli errori e capire dove dobbiamo lavorare. Una Roma importante con gli ex? Gli uomini di calcio sono per me dei valori aggiunti. La conoscenza di Totti che ha del campo può essermi solo d’aiuto, c’è una lettura ed una condivisione unanime e questo penso sia fondamentale per costruire qualcosa di importante. Ripartire dal 4-3-3? Al di là di come si può ripartire, si è parlato tanto del sistema di gioco ma servono competenze per parlarne. C’è una difesa in transizione quando si perde la palla, abbiamo commesso errori di lettura, ci lavoreremo. Abbiamo perso un po’ la bussola, non può succedere in determinate gare, dobbiamo migliorare e crescere. Siamo andati ad affrontare una delle 4 miglior d’Europa, squadra forte che ha investito e ha giocatori di gamba. Questo non deve intimorirci ma dare ancora più forza, abbiamo dimostrato di poter essere competitivi se alziamo l’attenzione. Cori contro Liverpool? Ribadisco quanto detto in conferenza, sono contrario a ogni forma di violenza. La nostra vicinanza a Sean Cox e alla famiglia, mi auguro che sia un divertimento venire allo stadio, ci saranno tanti bambini tra cui mio figlio di 11 anni. Devono avere gioa nel vedere una partita, non paura”.

Eusebio Di Francesco in conferenza stampa all’olimpico

Problemi per Nainggolan nel finale? Ha rosicato perché l’arbitro gli ha fischiato il fallo (ride, ndr). Se possiamo eliminare il Liverpool? Ho risposto ieri, dicendo che ci non ci crede può stare a casa. È la dimostrazione che la squadra c’è, che non può che alzare ancor di più il ritmo, contro una squadra che ha nella corsa la sua qualità. Dobbiamo avere la stessa prestazione fisica, con la capacità di andare in verticale che abbiamo avuto. Fuorigioco sul rigore? Non mi interessa, quello che penso non sposta la decisione di un arbitro. Mi stavo concentrando sul cosa fare in caso di espulsione, rimettendo a posto l’aspetto tattico. Dovevo fare un cambio immediato, è andata non bene, benissimo. Per me non era un fallo così evidente, poteva essere più attento, il pallone sarebbe arrivato ad Alisson. Abbiamo avuto pochissime espulsioni, siamo stati attenti. Il rosso ci ha fatto diventare ancora più squadra, ci fa capire quanto dobbiamo credere alla rimonta di mercoledì. Schick? Mi dite sempre del 4-3-3, giocando in modo differente da Ünder o Perotti può essere importante, è un’alternativa in più, una soluzione che posso attuare nel 4-3-3 o 4-2-3-1. Stesso tridente col Liverpool? Ci sono tante probabilità per tutti quelli che sono convocati.Faremo una partita aggressiva, per fare tre gol non possiamo stare sotto la nostra traversa. Dobbiamo mettere aggressività e qualità, non ho tanti attaccanti, non ho Perotti e Defrel, sono in quattro. Si giocheranno tre maglie. Si corre più in Inghilterra che in Italia? La tattica va a morire quando mancano determinate caratteristiche. Per competere in Europa, bisogna avere fisicità. Sotto l’aspetto della corsa siamo stati inferiori a loro: per ribaltarla dobbiamo almeno pareggiare questo aspetto. Anche con una piccola, se non lo fai, rischi di non portare a casa il risultato. Se corri alla pari, vinci con la qualità. Liverpool? Ribadisco che ci credo. Mi auguro di ricevere lo stesso applauso dell’altra volta. Bisogna dare forza a questa squadra, che ha fatto un cammino straordinario. Dobbiamo dimostrare a tutti che possiamo fare qualcosa di importante. Cosa avrei potuto fare con Karsdorp a disposizione e Schick e Defrel subito inseriti? Per loro mi dispiace, ma ci sono state difficoltà iniziali generali. Questi infortuni fanno parte del percorso di una squadra, su Karsdorp abbiamo puntato tantissimo, ha fisicità e levatura internazionale. Ma sono tutti alibi, potrei dirne tanti ma non li dico, non vivo di questo”.

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