Data di pubblicazione: sabato 06 gennaio, 2018 22:26

Monchi: “Analisi difficile e negativa, non troviamo la strada che ci serve. Siamo in una situazione difficile e le sensazioni sono brutte”

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Il direttore sportivo della RomaMonchi, al termine della gara di campionato contro l’Atalanta ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

MONCHI A ROMA TV

La sua analisi sul momento? 
Analisi difficile e negativa, non troviamo la strada che ci serve. Siamo in una situazione difficile e le sensazioni sono brutte.

Dove ha individuato un problema? 
Non credo che ci sia solo un problema, ma ne abbiamo di più. Ci sono problemi sportivi, mentali e di atteggiamento, non siamo arrivati qua solo per una cosa. Ora dobbiamo lavorare insieme per trovare soluzioni.

Quindi si tratta di diverse componenti? 
Sì, come ho detto prima, non si tratta solo di una cosa ma di più problemi. Dobbiamo scovarli e lavorare per trovare soluzioni, oggi la situazione è brutta. Le sensazioni sono negative e siamo professionisti, quindi serve lavorare con la testa alta cercando soluzioni.

I problemi sono gravi? 
Sì, dobbiamo essere una squadra grande. Due sconfitte per una grande definiscono una crisi, dobbiamo affrontare tutto con mentalità pensando che stiamo facendo male, io per primo.

C’è un senso di smarrimento… 
Credo che non dobbiamo parlare fuori da Trigoria dei nostri problemi, ma si deve lavorare insieme dentro Trigoria. Penso sia giusto così, dire pubblicamente quali sono le problematiche penso non porti a niente.

 

Monchi a Sky Sport a fine partita

 

“Io avevo detto che dopo la vittoria del derby avremmo dovuto dimostrare la nostra crescita. Non l’abbiamo fatto, siamo in un momento difficile. Dobbiamo lavorare insieme a testa alta, cercando soluzioni. Se si è perso il collettivo? Questo succede quando non si arriva a fare il giusto e ognuno vuole combattere da solo. Questo significa che c’è cuore ma bisogna lavorare insieme. Se Nainggolan è ancora un giocatore da Roma? Nainggolan ha visto la gara insieme a me: ha sbagliato e ha pagato. Continua a essere importante per il futuro della Roma. Da chi dei nuovi mi aspettavo di più? Non bisogna fare analisi definitive nei primi sei mesi, tutti, me compreso, possiamo fare di più. Bruno Peres? Finora c’è stato un interesse ma non siamo vicini. Coutinho al Barcellona per 160 milioni? Oggi ho solo la testa qui, quello che ha fatto il Barcellona non mi importa. Non ho saputo nulla di Coutinho, è difficile per me parlarne oggi”.