Data di pubblicazione: mercoledì 17 maggio, 2017 13:12

Nainggolan: “Champions? Dipende da noi. Contro il Chievo e Genoa non sarà una passeggiata”.

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Radja Nainggolan,  centrocampista della Roma, è intervenuto ai microfoni di Roma Radio. Queste le sue dichiarazioni, partendo da Roma-Juventus, per finire ai prossimi impegni della squadra: “Non ero al massimo (contro la Juventus ndr), ma è una partita che mi stimolava.

Come siete arrivati alla partita?
“Sicuramente il risultato del Napoli ci ha obbligato a fare un risultato solo. Abbiamo fatto una bella vittoria a Milano e contro la Juventus abbiamo fatto una partita simile. Una vittoria meritata”

C’è la consapevolezza di essere quasi allo stesso livello?
“Se la vedi oggi così si, nelle ultime giornate loro hanno perso dei punti perché erano concentrati sulla Coppa Italia, la finale di Champions e il Crotone. Alla fine Roma-Juve è una partita importante e nessuno vuole fare brutte figure. Abbiamo meritato la vittoria. Il resto non ci riguarda”.

Soddisfazione personale il gol?
Loro ce l’hanno a morte con me, mi cantano uomo di m… e questo uomo di m… gli ha segnato”.

Rammarichi?
“Siamo a 4 punti dalla Juve, siamo usciti in EL per episodi che potevano essere diversi. In Tim Cup per colpa nostra. Qualche rammarico c’è. Alla fine del percorso sei 4 punti dietro alla squadra che ha eliminato il Barcellona ed è in finale di Champions”.

​Chievo-Roma?
“Ripeto. Sono 4-5 partite che dipende da noi. Abbiamo dimostrato con il Milan e con la Juve e adesso non si può pensare che contro il Chievo sarà una passeggiata. Il Genoa si deve salvare e farà di tutto per prendere punti qui”.

Nuovo ruolo?
“Sono cose che proviamo. Diciamo che è lo stile di gioco del mister. Mi ha messo in questo ruolo. Ricordiamoci Perrotta all’epoca. Lui mi ha messo più alto anche per pressare. Fare gol è sempre bello e mi diverto, ma alla fine conta la vittoria”.